Forlì, 11 gennaio 2018 - "Si è trattato di un fatto eccezionale, imprevedibile. E quindi non c’è alcuna colpa o responsabilità di Unieuro". Non ha dubbi l’avvocato Simone Sabattini, difensore dell’amministratore delegato di Unieuro Giancarlo Nicosanti Monterastelli, uno dei 4 indagati per incendio colposo dopo che la casa di un acquirente è stata distrutta dalle fiamme. Il 43enne aveva appena messo la batteria dell'hoverboard in carica

"La consulenza è chiara – aggiunge –. Non era mai successo prima. Unieuro ha venduto l’anno scorso oltre 47mila pezzi, senza problemi. Tutti con le certificazioni a posto. La vendita di quel modello è stata comunque sospesa in attesa dell’esito della consulenza. I test sugli altri esemplari sono stati negativi. Ritengo il fatto eccezionale. Ci aspettiamo l’archiviazione".

"Le conclusioni del consulente della Procura non sono le stesse dei nostri consulenti – dice invece Federico Bonzi, avvocato di Maurizio Curioni di X Joy, la ditta importatrice –. Per noi vanno fatti approfondimenti sull’impianto elettrico, visto che lo stesso consulente dice non essere stato realizzato nel migliore dei modi. Poi bisognerà capire se sono stati usati batteria e caricabatteria originali". Ma c’è anche un altro aspetto da esplorare, per l’avvocato: "Secondo noi ci deve essere il coinvolgimento anche del produttore cinese. X Joy è solo l’importatore in Italia dell’hoverboard. Poi rifornisce le grandi catene, come Unieuro, Media World, Euronics. Quindi bisognerà capire fino se, in caso di difetti, si sia trattato di difetti di produzione. Ad ogni modo, se alla fine verrà acclarato che c’è una nostra responsabilità, ovviamente faremo fronte ai danni subiti dalla parte offesa. X Joy è un’azienda solida e seria. Ben sapendo che la responsabilità civilistica è diversa da quella penale".

Sul sito di X Joy però non è scritto chiaramente che gli hoverboard sono di produzione cinese: "Ma sulle confezioni dei giocattoli è indicato", chiude il legale.