Montecosaro (Macerata), 29 dicembre 2017 – Ce l’ha fatta un’altra volta Simone Scipioni. Dopo aver commosso i giudici di MasterChef 7 durante la prima selezione, lo studente di Montecosaro viene ufficialmente promosso tra i venti concorrenti della trasmissione di Sky. Per essere ammesso in una delle cucine più ambite d’Italia, gli basta disossare un pollo.

Eppure, sulle prime, lo studente di Montecosaro non appare molto convinto di essere in grado. Le parole pronunciate all'inizio della puntata del 28 dicembre trasudano scetticismo: “Non sono di una bravura eccezionale a disossare un pollo, quindi oggi non mi aspetto niente”. Il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà, avrebbe detto Gramsci. Perché la prova in effetti va nel migliore dei modi. Lo si capisce quando Joe Bastianich passa in rassegna una fila di concorrenti e, dopo aver esaminato il lavoro di Scipioni, esclama: “Simone, bravo!”. Rievocando quel momento, lo chef in erba racconta: “Quando Joe mi ha fatto il complimento ho sentito i fuochi d’artificio”.

Metafora azzeccata, poiché di trionfo si tratta. Non servono altre dimostrazioni: i temutissimi giudici scelgono i primi quattro aspiranti chef dei venti che si daranno battaglia nel corso della settima edizione dello show di Sky. “A volte basta poco per capire chi si ha davanti – dicono quasi in coro Cannavacciuolo, Barbieri, Bastianich e la Klugmann -, è una questione d’intuito, quasi di sesto senso”. Simone è tra i prescelti. “Provo una felicità inspiegabile”, commenta. Ma il bello viene adesso.

UN'ALTRA MARCHIGIANA A MASTERCHEF - La storia della consulente Manuela, è tra i 20 concorrenti

Antonia Klugmann in mezzo agli altri giudici di Masterchef (Lapresse)