REDAZIONE ANCONA

Città in lacrime per la morte del 18enne Diego

Il ricordo della Vigor e dei tifosi oltre a quello del preside del Corinaldesi Padovano. Domani i funerali di Mencaroni alla Cesanella

Città in lacrime per la morte del 18enne Diego

Diego Mencaroni, l’abbraccio della spiaggia di velluto alla famiglia. I funerali domani alle 9,30 nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Cesanella, la salma sarà visibile dalle 11 di questa mattina nell’obitorio dell’ospedale. Diego è deceduto a quarantottore dall’incidente che si è verificato sabato, mentre rientrava a casa in motorino: proprio a poca distanza della sua abitazione ha urtato due auto in sosta, uno scontro che gli è costato la vita. In questi due giorni gli amici non lo hanno mai lasciato, alcuni ieri erano seduti di fronte al Pronto Soccorso, dove due auto attrezzate per il trasporto organi attendevano, perché una parte di Diego vivrà per sempre dentro qualcun altro. Mamma Monia e papà Pasqualino insieme alla sorella Denise e il fratello Thomas hanno scelto di non acquistare fiori, ma di donare le offerte che saranno raccolte da chi vorrà dare l’ultimo saluto a quel ragazzo che ha lasciato un vuoto immenso nel quartiere Cesanella e in tutta la città. Tifoso della Vigor, gli ultras lo accompagneranno anche durante l’ultimo saluto e come tanti, hanno voluto lasciare un ricordo su Faceboook: "Sarai sempre con noi su quei gradoni". Nella tarda serata di lunedì anche un post della società rossoblù: "Una di quelle notizie che nessuno vorrebbe o dovrebbe mai ricevere. Una tragedia immane, che lascia senza fiato, di fronte alla quale ci sentiamo solo di esprimere sentite condoglianze ai familiari e a tutti i suoi amici. Riposa in pace Diego". Commovente anche il ricordo di Alessandro Bastianoni, titolare del Bar Azzurro a Cesanella: "Ciao Deguito , Mi trovo a scrivere parole che non avrei mai pensato potessi dedicare a una persona solare e positiva come te. Sei e sarai sempre parte di noi! Sarà dura salutarti, ma ti prometto che faremo tutto quello che avresti desiderato, ma soprattutto mi prenderò cura dei tuoi amici arrivederci grande Die, ti voglio un mondo di bene".

A ricordarlo è anche Simone Ceresoni, preside dell’Istituto Corinaldesi Padovano, dove Diego avrebbe dovuto sostenere gli esami di maturità: "Sabato mattina il sogno è finito... l’incubo ha preso campo. La scuola farà la sua parte nel ricordarti come il ragazzo che sei stato: altruista, discreto e misurato e nel sostenere tra gli alunni, gli amici, i docenti e il personale scolatico quanti oggi piangono senza possibile consolazione. Mi stringo alla tua mamma, nostra docente, al tuo papà, ai tuoi fratelli, a tutti i tuoi parenti e ai tanti amici con un sentimento di profondo dolore, ma anche avendo bene in mente la dolcezza dello studente, che ho avuto la fortuna di incontrare".