Poliziotti (immagine d'archivio)
Poliziotti (immagine d'archivio)

Ancona, 9 gennaio 2019  - C'è anche un avvocato che svolge la funzione di pm onorario al tribunale di Pesaro nel fascicolo d'indagine che il 23 marzo dello scorso anno ha visto un poliziotto del Commissariato di Senigallia raggiunto da un avviso di garanzia per corruzione, rivelazione di segreti di ufficio e accesso abusivo ai sistemi informatici in uso alle forze di polizia.

L'agente, Mirko Minghelli, 55 anni, è accusato di aver passato notizie riservate ad una agenzia investigativa di Modena (che ha portato ad essere indagato anche il titolare) intascando fino a mille euro al mese. All'avvocato, il cui fascicolo ora è passato alla Procura del tribunale de L'Aquila che dovrà valutare la sua posizione, è contestato solo il concorso in accesso abusivo ai sistemi informatici in uso alle forze di polizia perché avrebbe interpellato Minghelli per avere una informazione tramite il database di servizio.

Per il poliziotto intanto, e il titolare dell'agenzia investigativa, è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio e l'udienza preliminare è stata fissata per fine marzo. Ieri è stato disposto il sequestro di 4mila euro, per entrambi, dal gip.