Prima le svastiche, ora le scritte contro i rom

Filottrano, non si ferma la scia di disegni e frasi che inneggiano all’odio razziale o al periodo fascista. Indagano i carabinieri

Prima le svastiche, ora le scritte contro i rom

L’ultima scritta su un muro

E’ in partenza la pulizia della svastica nazista con spray nero disegnata sul Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale che si trova in pieno centro storico a Filottrano. Poche sere prima era stato imbrattato il vicino ingresso di Palazzo Corallini con altre tre svastiche e la scritta "W duce". Non solo. Poco distante è comparsa una scritta su un muro, "Rom nel ghetto". Stesso spray di colore nero. "Forse per finirsi la bomboletta hanno deciso di fare un altro disegnino, l’altra mattina in via Goggetta abbiamo trovato quel murales. Sono stati allertati subito i carabinieri che hanno fatto un sopralluogo e nei prossimi giorni manderanno qualcuno a pulire", dice una residente.

E’ possibile, visti i fatti, che si tratti della stesa mano, o mani, che però ha agito dopo i primi graffiti intrisi di odio razziale. Le indagini sono tuttora in corso e già da subito sono state acquisite tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza a disposizione per tentare di individuare gli autori del gesto. A immortalare la svastica comparsa il Giovedì Santo, facendo scattare l’indignazione generale, era stato lo scrittore, sceneggiatore e curatore museale Michele Giampieri, filottranese laureato proprio in Storia contemporanea. La sindaca Lauretta Giulioni ha già espresso il suo rammarico nell’attivarsi per la pulizia del monumento, sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza. Una ferita per la città rimasta costernata quando si è svegliata il Venerdì Santo apprendendo degli sfregi. In questi giorni il primo cittadino è impegnato nell’inaugurazione di una nuova opera pubblica in un punto in cui si sono verificati diversi incidenti gravissimi.

Dopo la realizzazione dell’intersezione a T, stanno procedendo spediti i lavori della nuova rotatoria in località Fiumicello, uno snodo cruciale per raggiungere Macerata o il vicino comune di Cingoli. I tragici incidenti accaduti in passato e la volontà di agevolare il transito in un’arteria molto frequentata dai filottranesi hanno spinto l’amministrazione Giulioni a portare a termine un’opera attesa da tempo del valore di 300mila euro. Grazie a un dialogo costante con l’Anas in poche settimane la città di Filottrano potrà contare su una strada più sicura che sarà completamente illuminata e dotata di tutti i dispositivi di sicurezza.

Silvia Santini