Quotidiano Nazionale logo
17 apr 2022

Roma sbeffeggia e schiaccia Jesi Ed ora i playout sono inevitabili

general contractor jesi

71

luiss roma

99

GENERAL CONTRACTOR : Ferraro 10, Vita, Gay 7, Memed 2, Moretti, Gloria 19, Ginesi 1, Valentini 11, Amadio ne, Rizzitiello, Cocco 6, Magrini 15. All. F.Francioni

LUISS ROMA: Murri 10, Jovovic 12, Barbon 9, Egwoh, Pasqualin 25, D’Argenzio 14, Di Francesco 1, Zini 3, Tolino 2, Di Bonaventura 6, Legnini 13, Converso 4. All. A. Paccariè.

Arbitri: De Ascentiis (Cr) Fusari (Pv)

Parziali: 13-25, 34-46, 51-72 Note_ 200 spettatori. T1: Jesi 2330 (76,7%), Lu 2032 (62.5%). T2: Jesi 1834 (52.9%), Lu 2034 (58%). T3: Jesi 430 (13-3%), Lu 1330 (43-3%). Rimbalzi: Jesi 37 (9 off), Lu 43 (5 off). Ass: Jesi 11 (Gay 4), Lu 13 (Murri 4). Espulso Magrini 18’ pt (antisportivo + tecnico). Tecnico a Francioni, antisportivo a Gay e Memed. Espulso Francioni a 35’’ dalla fine. Usciti per 5 falli: Ferraro, Gay, Ginesi.

Niente di nuovo sotto il pallido sole dell’Aurora di questi tempi di magra: play out dovevano essere, play out saranno. Maramaldeggiando al Palatriccoli, al termine di una partita a senso unico, impoverita e indispettita da fischi fasulli, falli presunti e falli reali, espulsioni e infortuni (in bocca al lupo a Converso, uscito a braccia nel corso del 3’ quarto), la Luiss Roma anticipa di qualche settimana l’inappellabile verdetto, (già scritto?) nei confronti di una irriconoscibile General Contractor. Partita ai limiti del surreale (per la preoccupante inconsistenza, fisica e mentale, della squadra ospitante) dominata in lungo e in largo da una Luiss cui non deve essere parso vero trovarsi di fronte la General che meno di due mesi era stata capace di incassare 50 punti in un solo quarto a casa dall’ultima in classifica, anziché la squadra-simpatia reduce dal doppio golpe in trasferta di Cesena e Rieti. Di sicuro l’assenza di Rocchi e l’espulsione di Magrini, doppio ‘giallo’ nel momento migliore della rimonta arancioblù, non potevano non influire sulle vicende del campo. Fermo restando, sia chiaro, la assoluta legittimità del successo degli universitari capitolini. La cronaca della gara non va oltre l’intero primo tempo quando, pur faticando oltremisura, diretta conseguenza di uno dei tanti tribolati avvii gara di questa stagione, la truppa leoncella aveva dato l impressione di poter ritornare dento una partita iniziata come peggio non si poteva (4 a 20 al 7’). Magrini 9 punti dopo 10’ unico in grado di reggere i ritmi della partita, la lenta risalita fino al – 4 (29-33) grazie a 10 minuti di sana applicazione difensiva indi, sul 30-40, la svolta della gara. Doccia anticipata per Magrini, Jesi senza leader e fuori della partita. Con 20’ di anticipo. E ora non resta che prepararsi, soprattutto mentalmente, alla roulette dei play out. Gianni Angelucci

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?