Aumentano i contagi ad Ascoli Piceno
Aumentano i contagi ad Ascoli Piceno

Ascoli Piceno, 25 ottobre 2020 - Mentre anche nei reparti di medicina d’urgenza e medicina interna dell’ospedale ‘Madonna del Soccorso’ si sono registrati casi di positività al Sars-Cov-2 tra gli operatori sanitari, il Piceno piange altre tre vittime del Covid-19. Si tratta di Agnese Civilotti, 85enne di Venarotta, e di un uomo di 88 anni di Ripatransone, entrambi deceduti nelle ultime 24 ore nell’ospedale ‘Murri’ di Fermo, e di un uomo di 81 anni di Monteprandone morto invece nell’ospedale di San Benedetto. Tutti e tre presentavano patologie pregresse. Salgono dunque a 24 i decessi per Coronavirus nella provincia da quando è iniziata la pandemia, di cui 11 dal mese di luglio.

Per appronfondireTerapia intensiva. Saltamartini "Troppi ritardi, siamo in sofferenza" - I "fantasmi" del Covid e il rebus dei contagi

Secondo i dati forniti dal Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Area vasta 5 (aggiornati al 23 ottobre), i casi positivi, da marzo, sono stati 1.579, di cui 1.302 dal primo luglio. Attualmente le persone contagiate sono 1.083: la soglia dei mille è stata superata con gli ultimi numeri che parlano di ben 247 nuovi positivi nell’arco di una giornata. Un numero impressionante, basti pensare che nella prima ondata dell’emergenza sanitaria, da marzo a giugno, il totale nel Piceno era stato di 290 persone che avevano contratto il virus, quasi quanti registrati ora nell’arco di 24 ore.

C’è da fare però un’osservazione: il numero di positivi del 23 ottobre comunicato dal Sisp (247), e dunque della massima autorità sanitaria dell’Area vasta 5 che giornalmente raccoglie i numeri dei contagi della provincia di Ascoli che derivano dalla somma degli esiti dei test del laboratorio analisi dell’ospedale ‘Mazzoni’ con quelli dei laboratori privati del territorio, è molto disallineato rispetto a quello comunicato dal Servizio sanità della Regione che ieri per la provincia di Ascoli parlava di soli 24 positivi.

C’è qualcosa, dunque, che non funziona nella trasmissione dei dati. Per quanto riguarda i guariti, sempre secondo il bollettino del Sisp, dall’inizio dell’emergenza sono stati 480, di cui 211 dal primo luglio. Ma una comunicazione importante arriva dall’Area vasta 5. A causa dell’importante crescita giornaliera di nuovi positivi nel Piceno, il contact tracing da parte del Sisp sta diventando sempre più complicato, tant’è vero che gli operatori non riescono più in tempi brevi a chiamare tutti i nuovi malati e conseguentemente tutti i contatti stretti di quest’ultimi.

Per questo è lo stesso Servizio a raccomandare a tutti i cittadini risultati positivi, oltreché di mettersi in isolamento domiciliare, di avvisare il proprio medico di medicina generale e i propri contatti stretti in attesa di essere chiamati dall’Area vasta 5. Solo in questo modo si potrà uscire da questa emergenza nei confronti della quale le sole forze sanitarie non riescono più a far fronte.