La Ciip sta mettendo in campo le autobotti, per ‘dare respiro’ soprattutto alla costa
La Ciip sta mettendo in campo le autobotti, per ‘dare respiro’ soprattutto alla costa

Ascoli, 5 agosto 2020 - Il razionamento dell’acqua di notte si allarga nel Piceno e nel Fermano: dopo l’incontro di ieri con il comitato ristretto dei sindaci, la Ciip ha stabilito di procedere alla chiusura dei serbatoi nelle ore notturne in altri 18 Comuni, che si aggiungono così ai 10 già interessati dal provvedimento. "A causa del perdurare della riduzione delle portate in sorgente, di un’elevata e crescente domanda idrica da parte dell’utenza e dell’attuale andamento climatico stagionale, per garantire un’equa distribuzione della scarsa risorsa idrica disponibile, la Ciip si vede costretta a sospendere l’erogazione idrica nelle ore notturne dalle 22 alle 6,30 su ulteriori serbatoi".

Con queste parole l’azienda che gestisce il servizio idrico nelle due province più a sud delle Marche ha comunicato quanto era già nell’aria: perché dalle sorgenti arriva sempre meno acqua, perché i consumi non diminuiscono e perché il codice rosso attivo da mesi comporta inevitabilmente simili decisioni a fronte di una situazione a dir poco drammatica. Quindi altre chiusure, che interesseranno anche i due centri principali, seppur solo in minima parte: Ascoli infatti può contare sull’impianto di soccorso di Castel Trosino e quindi è al sicuro in questa fase, ma la frazione di Mozzano sarà interessata dallo stop notturno visto che qui arriva ancora la poca acqua del Pescara; a San Benedetto, niente acqua in contrada Marinuccia e nella parte alta della Zona Ascolani.

Poi l’elenco prevede chiusure ad Acquasanta (centro urbano, frazione Santa Maria, Castel di Luco, Centrale e Paggese), Spinetoli (centro urbano), Castel di Lama (Villa Chiarini, Piattoni, Forcella, Cabbiano, Valentino, Villa Sambuco, Casette, Via della Liberazione), Colli del Tronto (centro urbano e Villa San Giuseppe), Castignano (centro urbano), Rotella (centro urbano), Roccafluvione (centro urbano), Offida (San Lazzaro), Monsampolo (centro urbano), Montalto (centro urbano, anche di Montedinove), Ripatransone (centro urbano), Petritoli (centro urbano, Moregnano Paese, la zona verso Monterubbiano fino al ristorante Roma, viale Trieste, via Firenze e limitrofe), Montottone (centro urbano, Zona industriale, zona limitrofa alla Provinciale Montottonese nord), Ortezzano (centro urbano, contrada Massimo, parte di contrada Cisterna, Provinciale verso Valdaso e zona a valle del Torrione), Belmonte (centro urbano), Lapedona (centro urbano, contrada San Michele e limitrofe). A tutto questo si aggiunge l’attività che la Ciip sta mettendo in campo con le autobotti, per ‘dare respiro’ soprattutto alla zona della costa.