Francesco Armandi dell'Ugl

Ascoli, 10 luglio 2018 - I lavoratori dello stabilimento di Comunanza della Whirlpool aspettano un segnale da Roma: al Ministero dello sviluppo economico, infatti, si deciderà il futuro del sito produttivo piceno. Un incontro che era stato programmato per il 6 luglio, poi rinviato e ancora non riconvocato: per questo il segretario dell'Ugl metalmeccanici e Rsu dello stabilimento, Francesco Armandi, spera che si possa avere presto una data e comunque "che l’incontro al Mise avvenga il prima possibile, affinché vengano messe sul tavolo le carte che la Whirlpool ha in serbo per il futuro dello stabilimento di Comunanza".

Il rappresentante dell'Ugl ha riassunto la situazione: "La battaglia in cui siamo impegnati con grande determinazione - ha spiegato - è il consolidamento e lo sviluppo del sito produttivo. I lavoratori e l'Ugl chiedono più produzione e più lavoro: il prolungamento del contratto di solidarietà è importante, ma più importante è il riposizionamento strategico di Comunanza. E’ decisiva la revisione del piano industriale 2019/2021 che rimuova il ridimensionamento dello stabilimento e lo proietti in un futuro produttivo di sviluppo".

Negli ultimi giorni anche la politica ha avuto modo di tornare a parlare di Whirlpool, soprattutto in riferimento agli ammortizzatori sociali con un botta e risposta tra Lega e Pd: su questo punto Armandi ha sottolineato un paio di aspetti: "L'Ugl - ha detto - è fermamente contraria a nuovi esuberi e tagli occupazionali e dice 'no' ai soli ammortizzatori sociali. Per essere chiari con tutte le forze politiche: ognuno legittimamente gioca la sua partita territoriale ma a noi non interessa il colore del gatto, l'importante è che il gatto 'acchiappi' il topo. L’obiettivo comune è riuscire a far cambiare rotta alla Whirlpool sul tavolo del Ministero dello sviluppo economico al prossimo incontro ed è lì che l'Ugl è concentrata".