I carabinieri in servizio in zona universitaria (FotoSchicchi)
I carabinieri in servizio in zona universitaria (FotoSchicchi)

Bologna, 4 marzo 2021 - Controlli intensificati. E rimodulati, in base alle peculiarità della zona rossa. Da oggi Bologna cambia colore e le forze dell’ordine sono chiamate a verificare il rispetto delle ulteriori restrizioni che accompagnano questa fascia cromatica Covid: un lockdown simile a quello del marzo dello scorso anno, dove la regola principale, ripetuta come un mantra anche dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Pierluigi Solazzo, è "restate a casa".

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Colonnello, sul fronte dei controlli, cosa cambia da oggi?
"Intensificheremo quello che stiamo già facendo, usando però le forze che già abbiamo in campo in maniera differente, spostandole verso nuove esigenze".
Ad esempio?
"In questi mesi ci siamo concentrati sul trasporto pubblico, per evitare assembramenti in particolare negli orari di ingresso e uscita dalla scuola. Ora, con la didattica a distanza al 100 per cento, questo tipo di interventi non sarà necessario. Invece, servirà incrementare i controlli relativi agli spostamenti: vietati tutti, anche nel comune di residenza, se non necessari".
E come vi siete organizzati?
"Già da oggi 40 carabinieri, tra militari della Bologna Centro e del Reggimento, saranno impegnati in un servizio specifico in centro: tra la zona universitaria, che resta un’area critica della città, e il Quadrilatero. In generale, l’obiettivo è quello di prevenire le situazioni di rischio sanitario, sia in centro che nel resto della città e della provincia, con pattuglie a piedi e posti di blocco".
Per essere chiari: è vietato passeggiare?
"L’attività motoria è consentita nei pressi dell’abitazione, l’attività sportiva può essere fatta, esclusivamente in maniera individuale, anche nei parchi (finché restano aperti)".
A proposito dei parchi... E qui come vi regolerete?
"Qualora i parchi restino aperti - la decisione spetta ai sindaci - saranno organizzati servizi specifici per evitare che si ripetano le situazioni viste le scorse settimane in Bolognina, con centinaia di persone radunate in sprezzo delle regole. L’obiettivo è prevenire questi assembramenti, pattugliando le zone critiche con forze in più che reperiremo anche riducendo un po’ gli orari delle stazioni, per mettere in strada più carabinieri possibile".
E per le attività?
"Ci saranno anche controlli ai negozi e a tutte quelle attività di servizi alla persona che, in zona rossa, devono rimanere chiuse. Anche per evitare che qualcuno decida di improvvisare inopportuni ‘servizi a domicilio’".