BENEDETTA CUCCI
Cronaca

Russell Crowe, il concerto di beneficenza. Il produttore Rossi Pisu: "Così l’ho portato qui"

Il fondatore di Genoma: “Era un desiderio del ’gladiatore’”. Trenta lettori potranno incontrarlo alla conferenza stampa. Ecco come fare per aggiudicarsi un posto da ‘vip’

Bologna, 23 giugno 2023 – Accedere da ‘very important press’ alla conferenza stampa di Russell Crowe. Succederà lunedì 26 giugno alle 17,30 al Royal Carlton Hotel in via Montebello 8, dove si terrà l’incontro stampa in occasione del concerto che l’attore e regista neozelandese – premio Oscar nel 2001 per il film ‘Il Gladiatore’ – terrà martedì 27 alle 21 al Teatro Comunale Nouveau di Bologna, unica tappa nel Nord Italia del suo tour ‘Indoor Garden Party’ (biglietti da 80, 100 e 120 euro).

Come fare a conquistare un posto ‘vip’? Prima di tutto, il lettore deve accedere al sito, selezionare la città ‘Bologna’ dal menù a tendina e iscriversi entro le 14.30 di oggi alla nostra newsletter Buongiorno Bologna! Riceverete un link ad un form a cui registrarsi per provare ad essere uno dei fortunati lettori che parteciperà alla conferenza stampa.

La tappa bolognese, dopo i concerti previsti a Catanzaro, Taranto e Roma non solo rappresenta l’unica possibilità per chi vive nel Nord Italia di assistere all’evento, ma assume un significato importante e dal forte impegno civile: Paolo Rossi Pisu, che con la sua Genoma Films organizza l’iniziativa, ha infatti scelto di devolvere – attraverso la raccolta fondi MIC–Cinecittà – l’intero incasso della serata, dedotti i costi tecnici, alle comunità dell’Emilia Romagna un’iniziativa di solidarietà subito ripresa dallo stesso Russell Crowe che l’ha appoggiata sentitamente e l’ha condivisa sui propri canali social.

Paolo Rossi Pisu, come nasce l’avventura bolognese del live di Russell Crowe?

"Sono emiliano-romagnolo, conosco la storia di Russel Crowe, la nostra casa di produzione Genomafilms ha un ufficio a Los Angeles, dove siamo stati agli Oscar quando abbiamo portato Lina Wertmüller e lì lavoriamo alle relazioni con le star di Hollywood. Quando ho saputo che Russell voleva fare una tournée in Italia, abbiamo cominciato a parlarne e gli ho detto che la tappa di Bologna mi sarebbe piaciuta tanto. Lui ha detto di sì".

Poi c’è stata l’alluvione.

"Quando c’è stato il disastro dell’alluvione in Romagna, è cambiato un po’ tutto, anche perché al concerto bolognese ci lavoravamo da tanto tempo. Ho deciso subito di devolvere l’incasso agli alluvionati e alla fine del concerto il mio notaio farà l’expertise, metterò il bollo e dichiarerò quanto daremo al conto ministeriale, quello che ho scelto perché i miei progetti vivono coi soldi degli sponsor e dei bandi ministeriali e regionali. Quindi è giusto che tutte le opere d’arte distrutte e le case con un valore artistico che hanno come collettore il Ministero della Cultura, ricevano denaro da un imprenditore che fa cultura".

Russell Crowe, 59 anni, è un attore premio Oscar e musicista neozelandese
Russell Crowe, 59 anni, è un attore premio Oscar e musicista neozelandese

I bolognesi e l’alluvione in Romagna, un vero coinvolgimento e aiuto da parte di tutti.

"Sì, anch’io sono andato ad aiutare, a spalare, è stato immediato. Poi a Cesena ho un caro amico, un mio socio, quello che ha fatto il film ’Est’ insieme a me. Ecco, lui ha la casa totalmente distrutta, è stato un attimo pensare alla tragedia e decidere di raccogliere del denaro per gli alluvionati. La cosa ha preso potenza perché Crowe è stato molto colpito da questa notizia e si è speso a fare video per promuovere il concerto, dicendo ’aiutiamo l’Emilia Romagna’ come del resto hanno fatto tanti altri personaggi celebri, Pupi Avati, Del Piero, Beppe Signori, Carlo Vanzina, Luca Ward che è la sua voce. Io li ho contattati e loro mi hanno detto di sì. Anche l’arte unita può fare qualcosa e io per primo sono uno che mette insieme del denaro attraverso l’arte. Questo è piaciuto molto a Russell al quale, durante la conferenza stampa del 26 giugno, consegnerò il ’Terraviva Green Award’, un prezioso riconoscimento per il suo costante e continuo impegno nella lotta al cambiamento climatico. Il conferimento del premio sarà il kick-off ufficiale del Terraviva Film festival".

Che tipo è Russell Crowe?

" Non posso dire che siamo amici, perché non ho ancora avuto modo di passare del tempo con lui come ho fatto ad esempio con Oliver Stone, con cui ho passato 20 giorni. Però a me cosa piace fare? Mi piace capire quali siano le passioni e i desideri di queste persone, per cercare di aiutarle a realizzarle. Perché per Russell questo non è il lavoro, questo è il suo piacere, magari non è noto a tutti come musicista e quando ho saputo che aveva questo anelito ho detto: bene, facciamo una data a Bologna".

Non male realizzare i sogni di grandi star che hanno più o meno tutto.

"Beh sì, in questo caso i soldi per il concerto li ho trovati io, poi è successo tutto il resto, l’alluvione, il denaro da devolvere. Non mi voglio parlare addosso, però le cose stanno così".

Lei è un imprenditore, sa bene come muoversi, no?

"Soprattutto amo la mia terra e ringrazio chi, da questa terra, ha sostenuto questo progetto, in particolare Emilbanca e Deisa Ebano Calzanetto".

L’organizzazione di eventi musicali potrebbe diventare una parte del suo lavoro?

"Mi piacerebbe portare Andy Garcia con la sua band cubana, ci sto già lavorando, sarebbe bello farlo in piazza Maggiore o in un altro luogo pubblico".