Coronavirus Bologna."Poliziotto si fa visitare per Covid, costretto a pagare il ticket"

La vicenda denunciata dal segretario del sindacato Sap Tonino Guglielmi

L’agente fa servizio alle Volanti

L’agente fa servizio alle Volanti

Bologna, 4 aprile 2020 – "Il collega si sentiva male. E si è rivolto, come prassi, al medico della polizia, che però lo ha ‘rimpallato’ alla guardia medica. Che, dopo averlo visitato, lo ha fatto pagare 15 euro di ticket". Il fatto, riferito dal segretario del Sap Tonino Guglielmi, è avvenuto lo scorso 18 marzo, "in piena emergenza Covid-19", come ha aggiunto Guglielmi.

"Una vicenda grave – continua il segretario – perché il poliziotto, in servizio alle Volanti, si è presentato dal medico per responsabilità, conscio del rischio che potevano correre i suoi colleghi se avesse avuto effettivamente il Coronavirus. L’agente, che è accasermato alla Smiraglia, è residente a Sud Italia e non ha a Bologna il medico curante. Capiamo l’emergenza del momento, la mole di lavoro che sta svolgendo il medico della polizia. Ma non ci sembra assolutamente congruo che un servitore dello Stato debba pagare per essere visitato, quando ogni giorno è in strada a salvare vite umane. Torniamo a chiedere – conclude il sindacalista – che tutti i poliziotti siano sottoposti a tampone o test sierologici per tutelare la salute loro e quella di tutti i cittadini".