La giovane sorpresa civica: "Il nostro stile di governo vuol essere trasparente"

Luca Vignoli, sorpresa delle amministrative a Castel Maggiore, si prepara al ballottaggio con approccio partecipativo e vicino ai cittadini, criticando l'attuale amministrazione.

La giovane sorpresa civica: "Il nostro stile di governo vuol essere trasparente"

La giovane sorpresa civica: "Il nostro stile di governo vuol essere trasparente"

È la sorpresa delle amministrative 2024 di Castel Maggiore. Luca Vignoli, 27 anni, dottorando in giurisprudenza e candidato sindaco della lista civica Cose Nuove, ha ottenuto il 34,54 delle preferenze, costringendo al secondo turno la corazzata Pd.

Vignoli, come state preparando il ballottaggio del 23 e 24 giugno?

"Nello stesso modo con cui abbiamo affrontato la campagna elettorale sino ad ora. Il nostro gruppo di lavoro è formato da moltissime persone di ogni generazione che si sono messe a disposizione con grande spirito di servizio: una disponibilità che mi ha sorpreso. Non ho visto personalismi, il che è abbastanza raro di per sé, ma in politica mi sembra una qualità unica. Un clima che è stato percepito anche all’esterno".

Organizzerete iniziative pubbliche?

"Sì, saranno iniziative legate allo spontaneismo partecipativo. Ciò che è importante è la presenza nei territori, anche quelli più dislocati, che hanno registrato le percentuali più basse di affluenza. Una forza politica, tanto più se si candida a governare, deve essere prossima ai cittadini, noi l’abbiamo fatto con i nostri cosiddetti ’incontri di vicinato’".

Come raggiungerete i cittadini?

"Noi diamo grande importanza alla partecipazione, per noi è un principio informatore della nostra attività amministrativa. Purtroppo, in varie occasioni abbiamo riscontrato invece un approccio opposto da parte dell’attuale amministrazione. Si pensi all’ex asilo Zarri, per il quale la giunta ha approvato, senza passare dal Consiglio comunale, una procedura di gara pochi giorni prima dalle elezioni. Il bando non assicura che il nuovo gestore sia un ente che svolga un’attività di reale interesse per il territorio. Ora, a distanza di due settimane dalla scadenza del bando, di ciò che accadrà all’asilo Zarri non si sa ancora nulla. Ecco, per noi invece questa era un’occasione preziosa per programmare insieme agli enti del Terzo settore le varie soluzioni da poter mettere in campo".

Pier Luigi Trombetta