
Gli abitanti della via Nugaredo a Mongardino hanno sollecitato il Comune Il blocco della strada li obbliga a un percorso più lungo di una decina di chilometri
"Per fortuna Paolo, l’autista dello scuolabus, ci raggiunge nel punto più vicino. Ma ogni mattina, quando esco di casa per accompagnare a scuola i miei figli sulla via Nugareto, dobbiamo superare la prima barriera di new jersey che impedisce agli autoveicoli di passare, quindi stare lontano dal cratere della frana del 16 maggio 2023, superare la seconda barriera di new jersey per poi farli salire sullo scuolabus". Comincia così il racconto di Simone Ropa, che da più di 16 mesi (dal giorno delle grandi alluvioni dello scorso anno) sulle colline di Mongardino convive con i disagi creati da questa frana di via Nugareto. Ma non è il solo. Sono tante le famiglie che ad ogni pioggia temono l’apertura di una nuova frana e che per raggiungere San Biagio di Casalecchio, il centro abitato più vicino, sono costretti a fare 10-12 chilometri, anziché i soliti cinque. Riuniti nella chat di whatsapp dal nome altisonante, "Principato di Mongardino", cercano in tutti i modi di far sentire la loro voce con l’amministrazione comunale.
"Una volta – racconta Isabella Rizzi – questa era un’isola felice. Ora è tutto un cratere, una buca. Le strade più pericolose e a rischio sono le vie Tignano, Castello, Rasiglio e la martoriata Nugareto". Clamoroso il caso del comitato "Saltalafrana" che, nel 2016, quando in via Tignano, all’altezza dei poderi delle Fattorie di Montechiaro una grande frana tagliò in due Mongardino, si prodigò in tutti i modi per il ripristino della strada. E fu la messa a disposizione di una strada poderale di Montechiaro che, per oltre un anno, evitò a tante famiglie lunghi giri per scendere giù a Sasso o a San Biagio. "Purtroppo – lamenta Francesco Lucchetti – ancora oggi per andare a prendere un litro di latte ci tocca fare lunghi giri". "Ogni giorno – racconta Matteo Furci delle Fattorie – sono tante le telefonate di turisti stranieri e italiani bloccati in via Nugareto e che non sanno come raggiungere il nostro agritur. Succede che per Google Maps la strada risulti ripristinata, solo perché tanti ciclisti e pedoni con il telefonino addosso fanno riaggiornare le mappe superando le barriere".
"Quella di via Nugareto – afferma il sindaco di Roberto Parmeggiani – è per noi una situazione prioritaria. Il progetto di ripristino, finanziato da noi, è già pronto. Aspettiamo da settimane un’ordinanza del generale Figliuolo per affidare i lavori. Non è stata ancora emessa, nonostante più volte abbiamo evidenziato al Commissario l’urgenza di questo provvedimento. Comprendo bene il disagio dei residenti, ma da parte nostra stiamo facendo tutto il possibile".
Nicodemo Mele