Bologna, 12 giugno 2018 - Alle ore 18,20, dopo la bonifica della piazza, si sono aperte le porte per accedere al concerto de Lo Stato Sociale, che questa sera, dalle 21, si terrà in Piazza Maggiore. Si accede tramite quattro varchi, presidiati dagli steward e dalle forze dell’ordine: Piazza Galvani, via IV Novembre, Piazza Re Enzo e Piazza del Nettuno. Solo da quest’ultimo varco è distribuito un apposito tagliandino che permette di uscire e rientrare dalla piazza. Controlli serrati all’ingresso, vietate qualsiasi bevanda in contenitore di vetro e lattina, ammessi i noti 'selfie-stick'.

image

Emilia e Giulia, entrambi modenesi, sono le prime ad arrivare sotto il palco: “Siamo arrivate alle 15,30 per vederli - raccontano entusiaste -. Li seguiamo dall’esordio, l’anno scorso eravamo a Senigallia dove si sono esibiti davanti a un modesto pubblico di 50 persone”. Oggi lo scenario è diverso, sarà la notorietà di Sanremo o perché a Bologna sono sempre stati più conosciuti, ma la piazza alle ore 19,30 è già gremita

Seduti sul Crescentone, appoggiati alle transenne, chiacchierano, cantano tra un panino e una pizza, ma c’è anche chi studia. È il caso di Elena e Valeria, originarie di Pordenone e Fermo, che tra un libro e l’altro raccontano: “Abbiamo un esame a breve, ma non potevamo perderci questo evento. Per noi sono di famiglia, li troviamo spesso in zona universitaria tra una birra e l’altra, non potevamo mancare”. 

ATTESA STATO SOCIALE_31772100_202631

La band bolognese, colorata e spensierata, trova fan anche nei più piccoli. “Ho accompagnato i miei figli di 7 e 9 anni” - racconta Antonella - “siamo molto contenti di questa città che apre le sue piazze ai giovani con valori da trasmettere”.

“È il mio primo concerto" confessa infine Olga di Pieve di Cento, accompagnata dai suoi amici anche loro fan sfegatati della band e continua: “Spero che cantino Niente di Speciale o Amarsi male”. E alla domanda se la pioggia la spaventa risponde: ”siamo qui anche per questo, sarà più divertente”.