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27 mar 2022

Al terzo allenatore in stagione e con il peggior attacco

Battendo la Pistoiese in rimonta e con tre reti segnate nei minuti finali l’Entella ha raggiunto il Cesena e per effetto dello scontro diretto i liguri sono terzi. Adesso ai bianconeri ancora più di prima si chiede di battere la Fermana per rimettere la testa avanti, ma a Fermo il Cesena dovrà fare i conti con una squadra adesso entrata nella zona playout che durante la settimana ha anche vissuto il cambio di guida tecnica. Oggi sulla panchina infatti esordirà Gabriele Baldassarri (nella foto) subentrato a Giancarlo Riolfo che ha pagato le due sconfitte consecutive subite negli scontri diretti con Teramo e Pistoiese. Riolfo aveva preso il posto ad inizio campionato di Maurizio Domizzi che si era dimesso dopo aver raccolto un solo punto nei primi quattro turni. È il momento dei ritorni per la Fermana questo; Baldassarri torna dopo esserne stato calciatore circa venti anni fa, ma in settimana è rientrato anche Massimo Andreatini dopo la breve e certo non fortunata parentesi al Forlì. È evidente il tentativo di fare leva sul senso di appartenenza e di stringere il gruppo attorno a chi conosce bene la piazza e dalla piazza stessa viene apprezzato.

In pochi giorni Baldassarri ha fatto leva sulla sua esperienza, e sulla conoscenza della rosa per cercare di trasmettere i suoi concetti e per provare a inculcare fiducia al gruppo, anche se non avrà i difensori Blondett e De Pascalis, per squalifica il primo per infortunio il secondo. Fuori causa per guai fisici, gli attaccanti Boateng e Tassi.

Ci sarà anche il fattore ambientale da considerare: lo stadio “Recchioni” è incastrato dentro la città con le tribune a pochi metri dal campo, il tifo marchigiano quindi si sente molto. Restano cinque turni da disputare e per la Fermana tre di questi saranno in casa. Finora sul suo campo i marchigiani hanno raccolto 23 punti (cinque vittorie, otto pareggi e tre sconfitte), un rendimento da non sottovalutare anche se da inizio campionato sconta il fatto di avere il peggiore attacco del girone con 25 reti segnate e in casa viaggia alla media di un gol a partita: 16 in sedici gare al “Recchioni”.

Roberto Daltri

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