Fabio Giulienelli del Gruppo Lube
Fabio Giulienelli del Gruppo Lube

Civitanova Marche, 9 aprile 2020 - "Dovremo abituarci a convivere con questo virus per altri mesi purtroppo, ma riaprire le aziende è necessario garantendo naturalmente i massimi livelli di protezione e sicurezza. Io considero la fabbrica più sicura di un supermercato e nessun imprenditore metterà mai a rischio la salute di un suo dipendente".

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L’amministratore delegato del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli, torna a parlare a pochi giorni dalla possibile fase due. L’amministratore dell’azienda numero uno nella produzione di cucine annuncia un’importante decisione, una bella sorpresa dentro l’uovo di Pasqua per i suoi dipendenti. "Ho parlato con Luciano Sileoni e in pochi secondi ci siamo facilmente messi d’accordo stabilendo di dare la busta paga completa ai nostri lavoratori per i mesi di marzo e aprile. Una sorta di integrazione alla cassa integrazione, un’operazione importante per l’azienda (parecchie centinaia di migliaia di euro il costo) e che sentivamo di dovere ai nostri dipendenti".

A Passo di Treia l’attività è ferma dal 13 marzo, ancora prima dello stop imposto dal governo. Intanto questi giorni è stata completata una serie di azioni interne (consegna giornaliera delle mascherine per tutti; ingresso con tornelli ma solo dopo il controllo della temperatura corporea; altre misure) per garantire la possibilità di lavorare con la massima protezione quando ci sarà l’atteso ok. Credete di ripartire davvero dopo Pasqua? "Non sono così convinto. Non abbiamo fatto esplicita richiesta perché nel nostro caso è condizionata alla riapertura dei negozi così che si possano fare le consegne. Sarebbe opportuno che la comunicazione per l’ok alla ripartenza venga data diversi giorni prima, altrimenti non si ricomincerà in modo efficace. Di sicuro non si può aspettare maggio, la perdita è enorme infatti anche dal punto di vista erariale, qui tra un po’ verranno a mancare i soldi persino per pagare gli stipendi statali".

Giulianelli esprime però soddisfazione per il Decreto Liquidità. "Aspetto l’approvazione del testo definitivo, ma se sarà così questo decreto sarà ottimo perché oltre a dare liquidità alle aziende, offrirà copertura alle banche anche sui crediti difficili. Senza banche in salute è impossibile gestire un dopo Covid-19 di estrema difficoltà. Gli istituti di credito avranno lo stato alle spalle a garantire praticamente il 100% del prestito, così potranno aiutare senza correre rischi. In passato non è stato possibile e varie realtà, come la stessa Banca Marche, furono portate al fallimento".

Salvini

La decisione di integrare gli stipendi è stata salutata dal leader della Lega Matteo Salvini: la Lube è "una ealtà marchigiana conosciuta in tutto il mondo. Incredibile ma vero: lo Stato tasserà la cifra versata spontaneamente dagli imprenditori, che così avranno oneri in più. Una follia! Siamo orgogliosi di imprenditori come questi, che meritano aiuti concreti anziché burocrazia e bastonate fiscali. Cuore, capacità, lavoro: ripartiremo più forti di prima".