Ancona, 6 marzo 2021 - I nuovi contagi Covid nelle Marche aranciorosse sono 836 (dopo che ieri avevano superato quota mille). Ma i ricoveri aumentano per il terzo giorno di fila, mentre i decessi sono purtroppo ancora 16.

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati complessivamente 6628 tamponi: 4382 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1864 nello screening con percorso Antigenico) e 2246 nel percorso guariti. Il rapporto tra positivi e testati scende quindi dal 22% di ieri al 19,1% di oggi. Nel pomeriggio i dati su ricoveri e decessi.

La mappa dei contagi provincia per provincia

Degli 836 nuovi contagi, la metà sono in provincia di Ancona: 162 in provincia di Macerata, 431 in provincia di Ancona, 105 in provincia di Pesaro-Urbino, 59 in provincia di Fermo, 54 in provincia di Ascoli Piceno e 25 fuori regione.

​Come ci si contagia

 Questi casi comprendono soggetti sintomatici (92 casi rilevati), contatti in setting domestico (158 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (339 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (18 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (29 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 188 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1864 test e sono stati riscontrati 182 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%.

Le Marche restano però arancioni, nonostante il peggioramento della situazione contagi e ricoveri (ieri sopra mille). Sempre di ieri l'ordinanza di Acquaroli che inserisce la provincia di Macerata (oltre a quella di Ancona) in zona rossa, mentre il resto della regione resta in arancione, con qualche dubbio. Pesaro Urbino infatti inizia a vedere rosso, con un consistente aumento dei casi. E' lo stesso governatore però a chiarire alcuni aspetti, con un post su facebook. 

Ricoveri: terzo giorno di aumenti

Terzo giorno consecutivo di aumento ricoveri nelle Marche per Covid-19: nove in più quelli nell'ultima giornata (da 685 a 694). Crescono, fa sapere il Servizio Sanità della Regione, i degenti in Terapia Intensiva (94, +2), in Semintensiva (173, +2) e nei reparti non intensivi (427, +5). I dimessi nell'ultima giornata sono stati 39. Invariato il numero di ospiti di strutture territoriali mentre
aumenta sensibilmente quello degli assistiti nei pronto soccorso (tecnicamente non ricoverati) (93, +22). Intanto i positivi in isolamento domiciliare raggiungono 9.596 (+78) e le quarantene per contatto con contagiati sono ora 21.886 (+455; 6.736 con sintomi e 396 operatori sanitari)..

Altri 16 decessi: 9 ad Ancona

Crescono i decessi nelle Marche: sono sedici i morti correlati al Covid-19 nelle ultime 24 ore. Le vittime sono undici donne e cinque uomini di età compresa tra i 62 e i 94 anni, tutti con patologie pregresse. Il totale dei deceduti nella regione sale a 2.334. Ben nove delle persone decedute, comunica il Servizio Sanità della Regione, erano della provincia di Ancona: una 74enne di Castelfidardo, un 84enne e un 94enne di Senigallia, una 82enne e una 90enne di Loreto, una 86enne di Ancona, un 89enne di Barbara, una 91enne di Fabriano e una 95enne di Falconara Marittima. Tre le vittime del Fermano: un 62enne di Montegranaro, una 83enne di Fermo e una 84enne di Porto San Giorgio. Due i deceduti del Maceratese (una 71enne di Civitanova Marche, un 88enne di Potenza Picena). Infine una 79enne di Urbino e una 83enne di Comunanza (Ascoli Piceno).

Rt: 1,08, Acquaroli: "E' la prima volta dal 15 novembre"

"Questa settimana, per la prima volta dallo scorso 15 novembre, l'indice Rt della nostra regione ha superato l'1 ed è stato confermato a 1,08". Lo ha ricordato in un post su Facebook il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. "La curva pandemica mostra una ripresa - spiega - e i numeri denotano un aumento dei contagi su tutto il territorio regionale, così come sta avvenendo in tutta Italia, anche a causa della presenza delle nuove varianti che mostrano una maggiore diffusività anche tra le fasce più giovani". Per il 16 marzo è stata fissata anche una seduta del Consiglio regionale dedicata alla situazione pandemica da Covid-19 nelle Marche.


Ricordando la conferma delle Marche in zona arancione anche per la prossima settimana, da parte del ministro Speranza, Acquaroli ricorda che quindi "fino a domenica 14 marzo varranno totalmente" le misure adottate con la sua ultima ordinanza che prevede "le province di Ancona e Macerata in zona rossa, e anche la Dad al 100% delle scuole di ogni ordine e grado e degli atenei, mentre quelle di Pesaro e Urbino, Fermo e Ascoli Piceno restano in zona arancione, con la Dad al 100% delle scuole medie, superiori e delle università, adottata con provvedimento regionale". "Ricordo a tutti che con il nuovo Dpcm (in vigore da oggi, ndr) - conclude - cambiano alcune regole per la zona arancione e la zona rossa".

Coronavirus Marche: i dati del 5 marzo

Ieri è stata superata quota mille. Sono 1.027 i nuovi casi Covid nelle Marche, il 22% dei tamponi processati. I numeri peggiori ad Ancona e Macerata, ma anche Pesaro e Urbino supera quota 200 positivi e ora rischia la zona rossa. Crescono i ricoveri (+18). Altri 11 morti: rapporto Iss-Istat: + 27,7% di decessi.

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