Coronavirus, nuove restrizioni al vaglio della regione Marche (foto Antic)
Coronavirus, nuove restrizioni al vaglio della regione Marche (foto Antic)

Ancona, 22 ottobre 2020 - Stretta sulla movida, più controlli e sanzioni nei confronti di chi sgarra, ma per ora nessuna disposizione a proposito di eventuali zone rosse. Focus specifico nei fine settimana. È questo, in soldoni, il risultato della riunione straordinaria tra i prefetti delle Marche e una buona parte della nuova giunta regionale eletta esattamente un mese fa. Non va dimenticato che sempre ieri, nel pomeriggio, è stata la volta di una importante riunione operativa tra il neo assessore alla sanità, Filippo Saltamartini, e i vertici delle aziende ospedaliere delle Marche. Al centro del dibattito la necessità di stabilire le linee guida per far fronte alla seconda ondata pandemica e le ricadute sui vari ospedali del territorio, già sotto pressione.

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Il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto

Tornando al vertice in prefettura, la riunione, annunciata nei giorni scorsi e convocata dal Prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto, si è tenuta ieri in videoconferenza d’intesa con il Presidente della Giunta regionale Acquaroli. All’incontro, seppur online, hanno partecipato i Prefetti di Ascoli Piceno Rita Stentella, di Fermo Vincenza Filippi, di Macerata Flavio Ferdani e di Pesaro-Urbino Vittorio Lapolla, mentre per la giunta regionale erano presenti gli assessori Mirco Carloni, Guido Castelli e Giorgia Latini. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati sull’andamento della curva epidemiologica, attualmente in crescita, nell’intero territorio regionale. Numeri e statistiche che stanno modificando i piani di azione e inducono ad adottare provvedimenti specifici ulteriori da parte della nuova giunta.
 

In relazione alle disposizioni normative recenti per il contenimento della pandemia da Covid-19, l’indirizzo condiviso dai Prefetti è stato quello di intensificare l’attività di monitoraggio e controllo nelle aree dove solitamente si concentra un maggior numero di persone per la movida nei prossimi fine settimana: "Si è convenuto, inoltre, che la riunione congiunta, nella composizione odierna, continuerà a riunirsi con cadenza settimanale quale utile elemento di confronto, per monitorare l’andamento della situazione epidemiologica e modulare ulteriori interventi" si legge in una nota diffusa dalla prefettura dorica. La stessa che ha poi reso noti alcune cifre legate all’attività di controllo. Dal 1° ottobre in provincia di Ancona le persone controllate sono state circa 16mila di cui 23 sanzionate. Nello stesso periodo gli esercizi commerciali controllati sono stati circa 3.400 e 2 quelli sanzionati. Dall’inizio della pandemia ad oggi le persone controllate sono state oltre 264mila.
 

Intanto, trapela la notizia che nelle Marche sono allo studio della giunta regionale "misure per limitare alcuni diritti di libertà economiche e di circolazione dei cittadini" come confermato dall’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini: "Stiamo valutando l’adozione di misure, di competenza del presidente, di limitazione della circolazione delle persone e delle attività consentite dal Dpcm. E’ in corso l’acquisizione di informazioni necessarie soprattutto per quanto riguarda i trasporti scolastici e per le attività che possono concorrere alla trasmissione del virus. I prefetti – ha riferito Saltamartini – hanno sottolineato l’enorme aumento dei positivi in questi giorni e delle persone che richiedono la terapia, quindi stiamo valutando in queste ore l’adozione di misure che sono di competenza del presidente, di limitazione della circolazione delle persone e delle attività consentite dal Dpcm".

Aggiornamento Marche, l'ordinanza del 22 ottobre