Ancona, 14 gennaio - Le Marche rischiano concretamente di finire in zona arancione: l'annuncio è dello stesso presidente Francesco Acquaroli che se la prende con il cambio di parametri deciso dal Governo. Ma, infanti, arrivano brutte notizie anche dal bollettino di oggi: sale il tasso di positività dal 23,9% di ier passa al 26,04% di oggi. Questo a fronte di 1.943 tamponi analizzati e di 506 positivi risontrati.  Nel percorso screening antigenico, invece, sono stati effettuati 2.539 test e sono stati riscontrati 65 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%.

Torrette, il virus entra in un altro reparto

La mappa del contagio

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono dunque 506 e così distribuiti: 56 in provincia di Macerata, 181 in provincia di Ancona, 151 in provincia di Pesaro-Urbino, 66 in provincia di Fermo, 32 in provincia di Ascoli Piceno e 20 fuori regione.

Come ci si contagia

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (53 casi rilevati), contatti in setting domestico (91 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (161 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (21 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (17 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (14 casi rilevati), screening percorso sanitario (10 casi rilevati). Per altri 136 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. 

​Decessi

Dieci i decessi avvenuti nelle Marche nelle ultime 24ore: il bilancio regionale delle vittime sale a 1.763. Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione. Tra i deceduti, cinque donne e quattro uomini, di età compresa tra i 60 e i 91 anni, tutti alle prese con patologie pregresse. È ancora la provincia di Pesaro Urbino a far registrare il numero più alto di morti, sei: una 83enne e una 89enne di Pergola, una 83enne di Pesaro, una 82enne di Borgo Pace, un 88enne di Mondolfo e una 91enne di Fano. Due deceduti della provincia di Ancona; un 60enne di Senigallia e una 85enne di Falconara Marittima. Hanno perso la vita nelle Marche anche un 85enne di Civitanova Marche (Macerata) e un 74enne di Riesi (Caltanissetta).

Ricoveri

Secondo i dati odierni il totale dei ricoveri nelle Marche ha raggiunto quota 659, di cui 76 nei reparti di terapia intensiva.

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Nuovo Dpcm: ecco le nuove misure

Musei aperti in zona gialla nei giorni feriali: è l'ipotesi a cui il Governo sta lavorando con il nuovo Dpcm, secondo quanto annunciato dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervenendo al convegno online 'More Museum', organizzato dall'assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al Museo Novecento e che vede collegati una quarantina di direttori di musei italiani. "Nel Dpcm che chiuderemo oggi - ha affermato il ministro - proporrò che i musei riaprano nelle zone gialle almeno nei giorni feriali. E' un servizio ai residenti. E' un primo passo, un segnale di riapertura".

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