Venezia, 18 Gennaio 2021 - Scendono i nuovi positivi al Covid-19 in Veneto, oggi sono +998 mentre ieri erano +1.369 (totale 299.170). Calano anche gli attualmente positivi che oggi sono 69.083 (-1557). Salgono invece i decessi: oggi sono +47 mentre ieri erano +46 (totale 8.025). Aumentano i guariti, che salgono a quota 222062 (+2508). A dare gli ultimi nuemri sulla pandemia è il consueto bollettino dei contagi da Coronavirus del Veneto.

Il focus Vaccini Pfizer per regione: cosa cambia in Emilia Romagna, Marche e Veneto - Colori regioni: ecco cosa può succedere - Il bollettino Covid dell'Emilia Romagna; dati del 18 gennaio

Diminuisce la pressione sugli ospedali

Calano i ricoveri causati dal Coronavirus in Veneto, oggi sono 3.015 (-54). 2.661 persone sono in area non critica (-54), di cui 2.233 positive (-60) e 428 negativizzate (+6). Sono 354 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (dato stabile), 336 positivi (-2) e 18 negativizzati (+2).

Zaia: "Dosi di vaccino ridotte? Spero ci siano ripercusiooni legali"

Parlando della diminuzione della fornitura delle dosi da parte di Pfizer-BioNTech il Governatore Zaia afferma: “E’ vergognoso quello che sta accadendo. Non si può dare un piano di forniture, che si traduce in un piano vaccinale, che si traduce in appuntamenti e programmazione, e poi tagliare il 53 per cento delle dosi. Se poi vado a vedere il taglio a livello nazionale, vedo regioni con tagli zero, altre con tagli moderati, e poi le regioni letteralmente azzoppate. Se venisse messa in discussione la fornitura della prossima settimana, anche solo di un vaccino, noi non riusciremo più a vaccinare. Questa settimana possiamo attutire il grave danno, ma la prossima no, la campagna vaccinale sarebbe sospesa, facendo la seconda dose solo a chi ha già ricevuto il vaccino. Anche i richiami sono a rischio. Noi non abbiamo fatto contratti con Pfizer, quindi siamo parte lesa ma non controparte giuridica: spero che a livello nazionale ci siano ripercussioni legali. Siamo molto arrabbiati, non si può mettere in discussione un servizio vitale per i cittadini. Noi stiamo pensando di tutelarci, non so come ma lo faremo”.

Il governatore sulla riapertura delle scuole: "Non rischio la salute dei cittadini"

Sulla riapertura delle scuole il Presidente della Regione ha detto: “Noi abbiamo una responsabilità: garantire la salute ai cittadini. Firmare un'ordinanza per chiudere una scuola è una sconfitta, ma davanti alle relazioni che ci hanno fatto abbiamo compiuto questa scelta. Ci adegueremo a pareri o ordinanze nazionali solo se la condizione sanitaria sarà coerente a sostenere la riapertura. So che stamani hanno fatto un ricorso per la riapertura, come avvenuto in altre realtà. Molte famiglie e molti studenti sono preoccupati, ci scrivono di tener chiuse le scuole. Vogliamo capire se riaprendo le scuole il rischio aumenta o resta uguale”.