Bologna, 18 gennaio 2021 - In lieve calo i nuovi casi Covid: sono 1.153 quelli in Emilia Romagna nelle ultime 24 ore, scoperti sulla base di 9.980 tamponi (8.736 molecolari e 1.244 antigenici rapidi), un numero inferiore alla media come abitualmente accade nel fine settimana. Si contano 51 morti, fra cui una donna di 47 anni morta in provincia di Ravenna. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,5 anni. Nel bollettino Italia invece si contano 8.824 nuovi contagi e 377 vittime. 

L'aggiornamento I dati Covid del 19 gennaio: il bollettino dell'Emilia Romagna

Tornano a crescere i ricoverati in regione e anche la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti: 11,5% (dal 9,7% di ieri). C'era molta attesa per conoscere l'andamento pandemico con il bollettino Covid di oggi, 18 gennaio, giorno in cui quasi 200mila ragazzi sono tornati in classe in Emilia Romagna, 640mila in tutta Italia (in quattro regioni).

Sono settimane di incertezza e preoccupazione, non solo per il virus, che non sembra al momento rallentare la sua corsa, ma anche per la crisi di governo. Il tutto alle prese con le nuove regole dettate dall'ultimo Dpcm, e con quelle delle zone di rischio. Ricordiamo che l'Emilia Romagna, così come il Veneto e le Marche sono tutte in zona arancione

Covid Italia: i contagi del 18 gennaio

In Italia sono 8.824 i nuovi casi Covid registrati nelle ultime 24 ore. Le vittime sono invece 377. Ieri i positivi erano stati 12.415 e i morti lo stesso numero: 377. 

Il contagio in regione

Dei nuovi positivi, 547 sono asintomatici, individuati nelle attività di screening e contact tracing. I casi attivi sono 54.230, il 94,8% dei quali in isolamento domiciliare perché non richiedono cure particolari. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 238 (+4 rispetto a ieri), 2.564 quelli negli altri reparti Covid (+35).

Decessi: 51

Le nuove vittime sono nove a Ravenna, otto a Modena e a Bologna (dove è morto un residente in Campania), sei nel Ferrarese e in provincia di Forlì-Cesena e in quella di Piacenza (uno dei quali residente in Lombardia), quattro nel Parmense, due nel Reggiano e nel Riminese. Dall'inizio dell'epidemia i morti in regione sono 8.797. I decessi suddivisi per zone: 5 a Piacenza (due donne di 91 e 97 anni, e tre uomini di 69, 80 e 84 anni), 4 in provincia di Parma (tutti uomini: uno di 73 anni, uno di 82 anni e due di 83 anni), 2 in provincia di Reggio Emilia (due uomini di 84 e 96 anni); 8 nel modenese (tre donne – di 73, 79 e 93 anni – e 5 uomini, di 72, 82, 83, 85 e 96 anni); 7 in provincia di Bologna (tre donne – di 79, 91, 93 anni – e 4 uomini: di 72, 83 anni, 84 e 91 anni); 6 nel ferrarese (tre donne di 84, 85 e 94 anni; tre uomini di 60, 76 e 80 anni); 9 in provincia di Ravenna (5 donne – una di 47 anni, una di 73 anni , due di 85 anni, una di 88 anni– e 4 uomini, rispettivamente di 75, 87, 88, 89 anni); 6 a Forlì-Cesena (tutti uomini, di 61, 73, 74, 80, 83 e 85 anni); 2 nel riminese (una donna di 76 anni e un uomo di 66 anni). Infine, si segnalano due decessi fuori regione: un uomo di 79 anni diagnosticato dall’Ausl di Piacenza ma residente in provincia di Pavia,e un uomo di 81 anni diagnosticato dall’Ausl di Bologna ma residente a Napoli.

I contagi provincia per provincia

La situazione dei contagi nelle province vede Modena maglia nera con 260 nuovi casi; a seguire Bologna (184), Ferrara (135) e Cesena (102); poi Reggio Emilia (96), Rimini (92), Ravenna (88), Forlì (62). Quindi il territorio di Piacenza (55), poi Parma (47) e infine Imola (32).

Guariti e in isolamento

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.703 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 140.114. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 54.230 (-601 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 51.428 (-640), il 94,8% del totale dei casi attivi.

Ricoveri in crescita

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 238 (+4 rispetto a ieri), 2.564 quelli negli altri reparti Covid (+35). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 18 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 14 a Parma (+1), 20 a Reggio Emilia (+2), 49 a Modena (+2), 45 a Bologna (-1), 13 a Imola (invariato), 29 a Ferrara (invariato), 14 a Ravenna (-1), 3 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (-1) e 28 a Rimini (+1).

I positivi in dettaglio

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 17.515 a Piacenza (+55 rispetto a ieri, di cui 29 sintomatici), 14.449 a Parma (+47, di cui 35 sintomatici), 27.167 a Reggio Emilia (+96, di cui 40 sintomatici), 36.254 Modena (+260, di cui 156 sintomatici), 40.221 a Bologna (+184, di cui 96 sintomatici), 6.440 casi a Imola (+32, di cui 18 sintomatici), 11.486 a Ferrara (+135, di cui 41 sintomatici), 15.484 a Ravenna (+88, di cui 36 sintomatici), 7.309 a Forlì (+62, di cui 41 sintomatici), 8.372 a Cesena (+102, di cui 79 sintomatici) e 18.444 a Rimini (+92, di cui 35  sintomatici).

Vaccini: Donini scirve a Speranza per "garanzie sulle consegne"

Certezze sulle prossime consegne di vaccini e recupero nei tempi più rapidi possibili delle oltre 26.000 dosi previste e programmate per l'Emilia-Romagna questa settimana, ma non consegnate. Lo chiede con una lettera al ministro della Sanità, Roberto Speranza, e al commissario straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri, l'assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffale Donini, che ha espresso anche "perplessità sulle modalità con cui l'Azienda farmaceutica Pfizer ha deciso le riduzioni delle forniture".

Per la settimana compresa fra il 18 e il 24 gennaio, scrive Donini, è prevista la consegna, in Emilia-Romagna, di un numero di vaccini ridotto del 5 % rispetto a quanto comunicato fino a venerdì scorso. La riduzione della consegna di oltre 26.000 dosi porterà questa regione ad azzerare la inoculazione di prime dosi vaccinali, potendo garantire, con difficoltà, le sole seconde dosi". Donini sottolinea inoltre la necessità per l'Emilia-Romagna, "di avere quanto prima garanzie circa il mantenimento per la settimana del 25 gennaio delle dosi previste e il recupero nei tempi più brevi possibili delle dosi non consegnate nel corso di questa settimana". 

Per la seconda fase vaccinale "dovremmo iniziare a fine febbraio, massimo inizio marzo, dapprima verranno coinvolte le persone piu' anziane, over ottanta, e potenzieremo i nostri presidi sui territori: l'obiettivo è vaccinare il più possibile e nel minor tempo possibile l'80% della popolazione, auspicabilmente entro settembre". Lo ha detto l'assessore alle Politiche per la salute in Emilia Romagna, Raffaele Donini, riferendo sulla campagna vaccinale davanti alla Commissione Politiche per la salute e politiche sociali.

Tutti in classe (o quasi)

Sono tornati in classe oggi quasi 200mila studenti emiliano romagnoli (196mila per l'esattezza). Tanti, ma non tutti. Diversi hanno scelto la via della protesta decidendo di scioperare, non sentendosi adeguatamente sicuri e tutelati dalle istituzioni. Da Bologna a Rimini l'entusiasmo non è mancato tra i ragazzi anche se il nodo trasporti rimane. A Bologna, su alcuni bus questa mattina è stato già pienone mentre a Rimini c'è chi ha preferito accompagnare in auto i propri figli per evitare contatti ravvicinati sui mezzi pubblici (VIDEO).

Sanità regionale: 23mila assunzioni in 5 anni

La Regione continua a investire sul personale: in Emilia-Romagna sono state fatte 23mila assunzioni negli ultimi cinque anni, di cui più di 8.600 nell'anno della pandemia. E oltre il 30% riguardano stabilizzazioni di personale precario. L'assessore Donini: "Le persone sono il nostro valore aggiunto, orgogliosi di aver dato il giusto riconoscimento a chi già era in prima linea per la salute dei cittadini"

Il 70% dei contratti flessibili convertiti lo scorso anno a tempo indeterminato riguardano infermieri (1.160), medici (445) e operatori socio-sanitari (486). In programma anche per il 2021 prevede 13.000 nuove assunzioni a tempo indeterminato. Oggi è stato fatto il punto fatto oggi in viale Aldo Moro in un incontro sindacale con la Cgil.

Covid Emilia Romagna: i dati del 17 gennaio

Ieri in Emilia Romagna si sono registrati 1.437 nuovi casi Covid con un tasso di positività al 9,7%. Purtroppo altri 41 i decessi. Su i ricoveri: terapie intensive +3 e ricoverati negli altri reparti Covid +21. I guariti sono stati 1.844, i casi attivi - 448. Modena, Bologna e Rimini sono risultate essere le province in cui il virus circola di più. L'età media dei contagiati è 46,8 anni. 

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