Mascherine gratis per i cittadini dell'Emilia Romagna
Mascherine gratis per i cittadini dell'Emilia Romagna

Bologna, 6 aprile 2020 -  Tre milioni di mascherine saranno messe a disposizione gratuitamente dalla Regione Emilia Romagna per tutti i cittadini. Di queste, un milione viene destinato al sistema delle imprese, per garantire il rispetto dei rigidi requisiti di sicurezza qualora dovessero concretizzarsi ipotesi di graduali riaperture in alcuni comparti economici.

La Regione vuole incentivare il più possibile "l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale soprattutto nei luoghi chiusi come i servizi essenziali e gli esercizi di vendita, a partire dagli alimentari, la cui attività non è stata sospesa". Per ovviare alle difficoltà di chi non riesce a reperirle, la Regione è pronta a partire con questa prima fornitura.

Non c'è l'obbligo di indossarle, ma la Regione lo sta valutando.  "Può darsi che nel 'dopo' ci sia anche l'indicazione di usare le mascherine, come ha già fatto qualche privato" per i propri dipendenti, dice il commissario straordinario per l'emergenza sanitaria Sergio Venturi, durangte la diretta Facebook giornaliera.
Venturi osserva che il tema della obbligatorietà delle mascherine non si poteva porre in assenza dei presidi, fino a poco tempo fa molto difficili da reperire nelle farmacie. Ma ora la Regione si è impegnata, così come hanno fatto altre Regioni, per fornire i mezzi di protezione ai cittadini. Quindi il tema si pone eccome, soprattutto per il dopo-lockdown. "Credo che sia un argomento su cui si sta discutendo in Regione Emilia- Romagna anche con gli esperti e si valuterà il da farsi", dice il commissario.

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Come e da quando saranno distribuite le mascherine

A partire da mercoledì, le mascherine saranno distribuite ai Comuni tramite la rete della Protezione civile regionale dei COC, i Centri operativi comunali. I Comuni provvederanno quindi a renderle disponibili attraverso le modalità che riterranno più efficaci e che potranno passare anche per le farmacie e parafarmacie o punti come edicole e tabaccherie.

“Siamo abituati a parlare con fatti concreti e realizzabili - afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - e lo stesso proviamo a fare in questo caso. Mettiamo subito a disposizione un numero di mascherine pari a tre emiliano-romagnoli su quattro, con l’obiettivo di proseguire a farlo sulla base di quelle che saranno le reali esigenze e dopo aver garantito i dispositivi di protezione in primo luogo a chi è in prima linea ogni giorno, e cioè gli operatori sanitari e socioassistenziali. Senza proclami, intendiamo continuare a fare tutto ciò che è possibile e necessario fare per fermare il contagio”.

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E’ infatti prevista la possibilità di aggiungere nuove forniture per i cittadini nei giorni successivi, in base a un monitoraggio delle reali esigenze e sulla base dell’approvvigionamento dei dispositivi sia dal livello nazionale, vista l’intenzione del Governo di procedere con sempre maggiori quantitativi, sia dalla produzione regionale, oltre che delle commesse che la Regione sta realizzando in prima persona.

Prima di tutto, però, "si continuerà a lavorare per garantire in primo luogo la fornitura di mascherine e dispositivi di protezione individuale a tutto il personale sanitario, dei servizi socioassistenziali (Case riposo anziani e Case famiglie) e delle professioni sanitarie. La sicurezza di chi lavora in prima linea resta la priorità", fa sapere in una nota la Regione.