In alto l’incontro tra le famiglie e il sindaco
In alto l’incontro tra le famiglie e il sindaco

Fermo, 18 dicembre 2019 - ​I bambini devono solo essere aiutati a fare da soli. Lo diceva Maria Montessori, aveva messo a punto un percorso formativo valido sempre, capace di attraversare il tempo. Nel nome della grande pedagogista è nato a Fermo un percorso montessoriano, era il 2016, l’allora dirigente dell’Isc Betti, Anna Maria Isidori, aveva voluto con grande convinzione far partire una sezione di scuola dell’infanzia secondo i principi di Maria Montessori.

Da allora tanta strada è stata fatta, la sede della scuola, individuata nel plesso Sant’Adrea, non basta più a contenere le due sezioni dell’infanzia e la sezione di primaria. Manca la mensa, serve un rinforzo. La sezione fermana dell’associazione Montessori Marche, guidata da Olinda Curia, si è impegnata per costruire un dialogo con la dirigenza scolastica e con l’Amministrazione comunale:

"Abbiamo sempre trovato grande disponibilità da parte di tutti i dirigenti coinvolti, Isidori prima, Francesco Lucantoni oggi - spiega l’architetto Curia - la scuola ora ha bisogno di una mensa adeguata, nel percorso montessoriano gli ambienti hanno essi stessi un ruolo educativo, hanno bisogno di luce e di spazio. Si tratta di un vero approccio alla vita, più che un metodo educativo, i bambini vivono un percorso individuale, che tiene conto delle specificità di ognuno ma all’interno di una comunità".

Le famiglie che hanno aderito all’associazione sono oggi 50, erano la metà all’inizio del percorso, tra loro è iniziata una relazione molto forte e una presenza positiva e attiva nel territorio. il confronto col sindaco Paolo Calcinaro ha avuto il momento più significativo due sere fa: "Il lavoro congiunto ha portato all’elaborazione di una proposta che ha soddisfatto le richieste di tutte le parti, mutando un problema logistico in un’opportunità per tutta la città. Fin da settembre 2021 la ‘Casa dei bambini’ e la primaria ad indirizzo Montessori si trasferiranno nel plesso di Villa Vitali che per allora sarà completamente rinnovato e messo in sicurezza; avrà la disponibilità di una mensa accogliente e spaziosa e potrà godere del bellissimo parco urbano della Villa. Per realizzare quello che sarà un vero e proprio Polo Montessori ci sarà però da attendere il completamento dei lavori. La proposta-ponte fatta per l’anno scolasticoS 2020/21 tira in ballo la scuola Sapienza che accoglierà fin da settembre la ‘Casa dei bambini’ (3, 4 e 5 anni), e il percorso di primaria Montessori a tempo pieno (dal lunedì al venerdì con orario dalle 8 alle 16)".

Una soluzione ideale anche per la Sapienza, nel cuore del centro storico, dove si dà già una spinta forte alla formazione dei bambini facendo attenzione anche ai loro sentimenti ed emozioni, piccoli cittadini portatori di diritti.