Imola (Bologna), 1 maggio 2019 – Autodromo di Imola invaso da alcune migliaia di appassionati per le celebrazioni in occasione del 25esimo anniversario della scomparsa di Ayrton Senna, l’Ayrton day (foto e video)

AGGIORNAMENTO Quattromila visitatori in 20 giorni al museo dell'Autodromo

La pista dell'Enzo e Dino Ferrari è stata aperta al pubblico attorno alle 13.30 e i fan dell’indimenticato campione brasiliano, morto a seguito di un incidente durante le fasi iniziali del Gp di F1 di San Marino del 1994, hanno affollato la zona del Tamburello per la commemorazione.

In tanti, tra bandiere brasiliane, magliette e cappellini con il nome di Senna hanno lasciato un loro ricordo del pilota scrivendolo sul grande poster realizzato per l’occasione ai bordi del tracciato. 


Dopo le parole della sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, del presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, e di Gian Carlo Minardi, patron dell’omonima scuderia a lungo protagonista del Circus, alle 14.17, orario esatto dell’incidente di 25 anni fa, c’è stato il toccante minuto di silenzio. Al termine, spazio alla consueta messa celebrata come tradizione da don Natale Tomba

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Le attività all’interno del circuito romagnolo andranno avanti fino alle 18 tra le esibizioni in pista delle vetture di F1 e auto storiche, mostre, vetture realizzate coi mattoncini Lego (McLaren MP4), oltre a provare l’ebbrezza virtuale della velocità coi simulatori. Da non perdere la mostra ‘Ayrton magico, l’anima oltre i limiti’.

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Sono sette le monoposto di F1 presenti in Autodromo con cui Senna ha costruito il suo mito. Si parte dalla Williams FW08 del 1983, con cui il brasiliano fece il primo test in F1 per arrivare alla Williams FW16 del 1994, passando per le Lotus 97T/4 John Players e Lotus 99T/6 Camel, le McLaren MP4/5B e McLaren MP4/7 e Williams FW14 a cui si aggiunge anche la stradale Honda NSX. Nei box sono presenti le Minardi M192, M194 e PS01, la Ferrari F93A, la Toro Rosso STR 03 e la Van Diemen RF83 - telaio 817 di Roland Ratzenberger.