Valentino Rossi, con il mitico numero 46, durante una gara in Autodromo
Valentino Rossi, con il mitico numero 46, durante una gara in Autodromo

Imola, 14 gennaio 2022 - Sarà l’anno dei Rossi. Prima ancora del concerto di Vasco, atteso in Autodromo (pandemia permettendo) il 28 maggio, il circuito imolese ospiterà il primo atto ufficiale della seconda vita di Valentino al volante, nel fine settimana tra il 1° e il 3 aprile. Il campione di Tavullia, dopo il recente addio alla MotoGp, ha ufficializzato ieri il proprio sbarco nel mondo delle quattro ruote nel 2022. Correrà, come da indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, nel GT World Challenge Europe, campionato automobilistico riservato a vetture Gran Turismo modificate dalle case produttrici secondo le specifiche GT3 della FIA.

Rossi guiderà con il team campione in carica della manifestazione, che debutterà appunto in riva al Santerno a primavera, e sarà al volante di una Audi R8 Lms. Lecito immaginare, vista la caratura del personaggio, che quel giorno gli occhi di appassionati e addetti ai lavori saranno tutti puntati sull’Enzo e Dino Ferrari, dove Rossi tra l’altro ha corso quattro volte alla fine degli anni Novanta, ai tempi in cui il Motomondiale faceva regolarmente tappa da queste parti.

"Tutti sanno che sono sempre stato un grande appassionato di corse automobilistiche e che sono sempre stato interessato a correre su quattro ruote una volta che la mia carriera in MotoGp sarebbe giunta al termine – ha ricordato ieri il Dottore –. Ora sono completamente disponibile a dedicarmi ad un programma di corse automobilistiche ad alto livello e con il giusto approccio professionale. Il Team Wrt è la soluzione perfetta che stavo cercando e sono ansioso di iniziare con loro questa nuova avventura nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS".

Come accennato all’inizio, per Rossi si tratta di un ritorno, anche se in un ruolo completamente diverso, in riva al Santerno. La ‘prima’ risale al 1996, quando il campione di Tavullia arrivò quinto nella categoria 125 in sella alla sua Aprilia già numero 46 (confermato anche in questa sua nuova avventura al volante). L’anno dopo, sempre in 125, la prima vittoria di Rossi, bissata nel 1998 quando il Dottore fece invece il proprio debutto nella 250. Infine, l’ultima gara a Imola, chiusa con un secondo posto alle spalle di Loris Capirossi nel 1999. Insomma, quella tra Valentino e Imola è una storia che ricomincia dopo una pausa di oltre vent’anni.

"Non ci pare ancora vero! Non vedo l’ora di vedere sfrecciare la #46 alla Tosa, alle Acque, alla Gresini, alla Rivazza", esulta l’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi. "Ti aspettiamo a Imola – è invece il messaggio del sindaco Marco Panieri sui social –. Una grande notizia per l’Italia e per la MotorValley aggiunge il primo cittadino che porterà sempre più passione nella nostra città e nella nostra zona".