PAOLA PAGNANELLI
Cronaca

"Atti sessuali sulla nipotina", nonno sotto accusa a Macerata

La ricostruzione: molestie sulla bambina di otto anni mentre dormiva

Violenza sui minori (foto di repertorio)

Violenza sui minori (foto di repertorio)

Macerata, 23 maggio 2023 – Mentre faceva il pisolino pomeridiano, una bambina di otto anni avrebbe subito le molestie da parte del nonno. Troppo piccola per capire quei gesti, solo qualche anno più tardi avrebbe trovato il coraggio di parlare con la mamma, facendo così partire la denuncia. E ieri si è aperto il processo per l’ottantenne maceratese, imputato di atti sessuali su minore. I fatti sarebbero avvenuti nel corso del 2016, quando la bimba rimaneva solo in casa con il nonno. In alcuni pomeriggi, mentre lei era sul letto per il riposino, il pensionato sarebbe andato da lei, l’avrebbe baciata sulla bocca e toccata nelle parti intime, approfittando del fatto che lei fosse mezza addormentata, che fosse troppo piccola per difendersi, troppo legata a lui per spaventarsi di quei baci e quelle carezze così intimi, e del fatto che in casa non ci fossero altre persone.

Nessuno avrebbe mai sospettato nulla, nella più totale fiducia che era riposta verso il familiare e l’affetto che nutriva per la nipotina, e la piccola non avrebbe mai detto a nessuno cosa sarebbe accaduto in quei pomeriggi con il nonno. Ma qualche anno dopo, la ragazzina avrebbe realizzato la portata di quei gesti e sarebbe riuscita a superare la vergogna per parlarne con la mamma. A quel punto la vicenda era stata denunciata ed erano state svolte alcune indagini, con la difficoltà ulteriore dovuta al fatto che fosse passato del tempo da quando si sarebbero svolti quegli episodi.

Era stata ascoltata la versione della giovanissima, che con gli inquirenti ha confermato le accuse. E così il pensionato è finito sotto processo. Ieri si è tenuta la prima udienza, rinviata dal collegio dei giudici a gennaio per iniziare a sentire i primi testimoni dell’accusa, citati dal pubblico ministero Enrico Barbieri. I familiari della ragazzina si sono costituiti parti civili con l’avvocato Marco Poloni. L’imputato è difeso dall’avvocato Laura Bozzi.