Malore in casa per l’assessore. Iommi in prognosi riservata: "Non aveva avuto avvisaglie"

L’architetto 75enne ricoverato a Macerata. Il figlio Matteo: probabile infarto, esami in corso

Malore in casa per l’assessore. Iommi in prognosi riservata: "Non aveva avuto avvisaglie"

Malore in casa per l’assessore. Iommi in prognosi riservata: "Non aveva avuto avvisaglie"

Un malore improvviso ha colpito l’assessore Silvano Iommi, che ora è ricoverato in prognosi riservata. L’architetto, 75enne, si è sentito male intorno alle 8 di ieri mattina, mentre era ancora in casa. Subito sono stati chiamati i soccorsi e l’assessore è stato portato di corsa in ospedale. "Dovrebbe trattarsi di un infarto, ma gli esami sono ancora in corso e neanche noi familiari sappiamo cosa sia successo di preciso – racconta il figlio Matteo –. Non aveva avuto alcun sintomo, non c’era nulla che potesse far ipotizzare qualcosa del genere né ci sono questioni che potessero preoccuparlo in modo particolare. Comunque stanno continuando a fare le analisi per capire da cosa sia stato causato il malore, aspetteremo di avere informazioni più precise". Per il momento, i primi accertamenti non hanno evidenziato patologie particolari. Le sue condizioni in ogni caso, pur essendo gravi, dovrebbero essere stabili. L’amministrazione comunale, con il consenso della famiglia, ieri mattina ha diffuso un comunicato ufficiale su quanto accaduto al suo assessore all’urbanistica. Iommi è un professionista molto conosciuto e stimato in città. Per 12 anni, dal 1985 al 1997, è stato presidente dell’ordine degli architetti, negli anni Novanta è stato assessore con la giunta di Anna Menghi e dal 2021, dopo essere stato eletto nella lista civica a sostegno della candidatura di Sandro Parcaroli, è assessore con deleghe all’urbanistica, all’edilizia privata, al Suap e attività privata, alla valorizzazione del patrimonio e al centro storico. Anche attraverso i social molti hanno espresso solidarietà all’architetto.