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15 apr 2022

Ricostruzione più green Tolentino dà l’esempio

Il sindaco Pezzanesi: "Tra i primi a credere nel nuovo modo di costruire". Legnini: "È la seconda città del cratere, ma ha presentato il 50% dei progetti"

lucia gentili
Cronaca

di Lucia Gentili

"Una ricostruzione sostenibile: dalle parole ai cantieri", ovvero la qualità del costruire misurata con i protocolli energetico-ambientali e l’esperienza della città di Tolentino. Questo il cuore dell’incontro di ieri, al Politeama, promosso da Green Building Council Italia e Moschini spa in collaborazione con Comune, Design Terrae e Rete Ferroviaria Italiana. Una giornata di studi partecipata, a cui hanno aderito anche autorità e rappresentanti degli ordini professionali, divisa in due parti: la prima animata dalle parole, la seconda dai cantieri, con la visita dell’ex sede della storica azienda Nazareno Gabrielli, nonché futuro Interno Marche Design Hotel. Con tappa finale al teatro Vaccaj. "Il progetto Interno Marche acquista ancor più valore pensando al grande cantiere della ricostruzione post-sisma – ha detto all’inizio l’architetto Carlo De Mattia –, in cui si pone cogliendo un’ulteriore sfida, quella della sostenibilità, che nessuno oggi può permettersi di perdere. Per questo Moschini spa ha deciso di intraprendere la strada della doppia certificazione Gbc e Leed per Interno Marche, ad oggi unico caso al mondo. Vogliamo che gli occhi del mondo guardino Tolentino e l’Alto Maceratese, raccontando storie attraverso prodotti e testimonianze. A poche centinaia di metri da qui abbiamo altri cantieri pubblici: puntiamo ad abitare e costruire in modo nuovo". "E’ una giornata di prestigio – ha aggiunto il sindaco Giuseppe Pezzanesi –. Con il Pnrr si presenta una grande opportunità. Siamo stati tra i primi a credere in questo nuovo modo di costruire, nel rispetto della salute e dell’ambiente". Un ritorno a casa per Marco Mari, il presidente dell’associazione Green Building Council Italia, che ha lavorato anche come esperto a supporto del commissario Legnini. "La filiera edilizia e immobiliare è quella che impatta di più sulle tematiche ambientali – ha affermato Mari –. Dobbiamo ridare speranza per il futuro. Ci sono moltissime risorse con il Pnrr per altrettanti progetti ma l’Europa li ha finalizzati, vincolati sul valore prodotto, anche in termini ambientali". Per Interno Marche Design Hotel lavorano tutte persone del territorio, come lo studio Ora. Dopo l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde, è intervenuto in videocollegamento Legnini. "E’ l’occasione per rinnovare, in chiave qualitativamente superiore il patrimonio edilizio – ha detto –. Il Testo unico delle ordinanze è nella fase conclusiva". Zoomando su Tolentino, si è detto soddisfatto di come procede la ricostruzione, malgrado sia "il secondo Comune di tutto il cratere per entità del danno, secondo solo ad Amatrice". La stima dei danni in città è di 950 milioni. "Ma quasi il 50% dei progetti privati è stato presentato – afferma –, dato di molto superiore alla media, che di solito si attesta ad un terzo". Sono 854 le richieste di contributo presentate e 804 ancora da presentare. "Per Tolentino sono stati stanziati 70 milioni di interventi pubblici e 6 con il fondo complementare". Videocollegato anche l’assessore regionale Guido Castelli. Infine la dirigente dell’ufficio tecnico Katiuscia Faraoni ha ricordato che Tolentino conta 2.117 edifici inagibili, di cui 46 opere pubbliche. E tre edifici sono stati individuati dal Comune: Palazzo comunale, scuola Lucatelli e asilo nido Green.

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