Carabinieri sul posto
Carabinieri sul posto

Modena, 26 luglio 2019 - È uno dei reati più vili e pericolosi e spesso rappresenta la volontà, da parte dell’aggressore, di cancellare non solo il passato ma la persona stessa con cui l’ha condiviso. Sfigurando la vittima l’autore si assicura di essere stato l’ultimo a vederne il volto, il sorriso e a catturarne lo sguardo. È stato un agguato in piena regola quello messo in atto da un 44enne che, mercoledì notte, ha aggredito con l’acido il suo ex ed il nuovo compagno di quest’ultimo. Per la coppia sono stati momenti di puro terrore ma entrambi sono riusciti a bloccare l’uomo e l’immediato intervento dei carabinieri ha evitato il peggio.

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Il 44 enne è stato infatti disarmato e arrestato: aveva già minacciato l’ex in passato mostrandosi morboso e aggressivo. Ieri pomeriggio si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto: I reati contestati erano quelli di lesioni aggravate dall’utilizzo dell’acido e atti persecutori. Ma il giudice ha disposto che l’uomo si tenga lontano dalle vittime, almeno cinquanta metri. Il pm aveva chiesto il carcere, mentre la difesa gli arresti domiciliari. Al momento resta libero e la prossima udienza è fissata per il sei dicembre. Tutto ha avuto inizio prima delle 23 di venerdì sera non lontano dal centro storico. I due compagni, entrambi di circa 40 anni stavano rincasando dopo una cena con gli amici. Una relazione iniziata da qualche mese ma contraddistinta da un legame già molto forte che aveva mandato su tutte le furie l’ex di uno dei due partner. Il 44enne non accettava quella nuova relazione e aveva già fatto intuire che mai se ne sarebbe fatto una ragione. Fatto sta che una volta entrate in casa le vittime hanno sentito suonare alla porta e, guardandosi l’un l’altra, si sono chieste chi potesse far loro visita così tardi.

Entrambi sono scesi in strada, si sono guardati attorno ma non hanno notato nessuno, neppure un’ombra. La loro attenzione è stata però attirata da un odore pungente che proveniva dalla vettura parcheggiata poco prima in cortile. Si sono avvicinati e si sono resi conto che l’auto era cosparsa di acido. Insieme sono tornati in casa per procurarsi acqua con cui lavare la vettura al fine di evitare che restasse corrosa. A quel punto, però, hanno scorto nel buio una sagoma conosciuta: quella del 44enne. Hanno capito subito che l’uomo aveva cattive intenzioni: in una busta custodiva due bottigliette di cui una risultava aperta. Il terrore ha attraversato gli occhi e l’anima della coppia: hanno capito che nei contenitori c’era acido muriatico e che l’ex era propenso ad utilizzarlo: il suo sguardo diceva tutto. Non avendo vie di fuga i due 40enni hanno cercato di disarmarlo ma l’acido li ha in parte raggiunti alle braccia e in altre parti del corpo.

Con forza e coraggio però la coppia è riuscita a bloccarlo fino all’arrivo dei militari che lo hanno prontamente bloccato e disarmato. L’uomo è stato poi portato in caserma mentre le vittime, sotto choc, sono state accompagnate in ospedale e sottoposte alle medicazioni del caso. Fortunatamente il liquido corrosivo è stato immediatamente pulito ma ha raggiunto parti ben più profonde gettando in un incubo i due compagni.