Michel Talignani sta per lasciare la Cecchignola
Michel Talignani sta per lasciare la Cecchignola

Modena, 10 febbraio 2020 - Erano tornati da Wuhan lo scorso 3 febbraio e immediatamente sono stati "rinchiusi" nella città militare della Cecchignola per la quarantena da coronavirus. Oggi, dopo l’ultimo esame, i 55 italiani hanno preso la strada di casa. Tra di loro anche il modenese Michel Talignani, site manager per un’azienda del settore ceramico, che già pregusta l’agognato rientro a casa. Anche perché, sabato mattina lo aspetta una grande festa per celebrare il ritorno.

"Oggi torno a casa, abbraccio la famiglia e poi ho miei tortellini che mi aspettano", ha detto Talignani, che ha lasciato poco fa la cittadella militare della Cecchignola dopo il periodo di isolamento.

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"Manca l’ultimo tampone – dichiarava ieri – un’analisi che faremo domattina tra le sette e le otto. Non dovrebbero esserci problemi, non abbiamo mai avuto sintomi o fastidi legati alla salute. Poi sarà l’esercito a organizzare il trasporto verso la stazione dei treni o l’aeroporto di Roma Fiumicino, a seconda delle esigenze individuali. Io mi farà portare alla stazione Termini e finalmente farò ritorno a Modena". 

Al di là dell’emergenza sanitaria, i giorni di "clausura" sono stati relativamene tranquilli: "L’unico sussulto – ha detto Talignani – l’abbiamo avuto il giorno in cui si è verificato un caso positivo. Ma i medici dello Spallanzani sono subito venuti a rassicurarci: la carica virale riscontrata nel tecnico di Luzzara era talmente bassa che sarebbe stato quasi impossibile il contagio. E infatti, anche la persone trovata positiva non ha mai accusato particolari sintomi e credo che non avrà problemi. Per il resto abbiamo un po’ dovuto combattere con la noia. E la mia famiglia mi mancava. Per il mestiere che faccio, sono abbstanza abituato a viaggiare e a stare lontano da casa, ma stavolta è stato un po’ diverso. Fortunatamente con l’ausilio della tecnologia sono sempre riuscito a contattare via video i miei familiari e ho sentito meno la solitudine".

E a casa lo aspettano non una, ma due feste, come spiega la moglie Valeria. "Lui ancora non lo sa, ma organizzeremo già un piccolo comitato d’accoglienza in stazione a Modena. Ci saranno solamente i familiari stretti, tra fratello, cognato e figli. E qualche palloncino e un po’ di stelle filanti ci saranno". Ma la vera e propria celebrazione ci sarà sabato mattina. "Ci ritroveremo davanti alla nostra casa di Montale per un brindisi e un saluto a tutti quelli che in questi giorni ci sono stati vicini – spiega Valerina Talignani – Abbiamo anche invitato cittadini della comunità cinese di Castelnuovo: vogliamo lanciare un messaggio ben chiaro, non devono esserci untori o persone da evitare, di fronte all’emergenza siamo tutti uguali. Poi metteremo la parola fine a questa vicenda, con un pensiero a chi in questo momento è in difficoltà: sto pensando a tutte quelle persone bloccate sulla nave da crociera Diamond Princess, con tanti italiani a bordo dal 5 febbraio, ancora in attesa di tornare a casa".