Modena, 16 marzo 2020 - Anche Modena, assieme a Napoli, capofila per la sperimentazione scientifica del Tocilizumab. Lo annuncia Vincenzo Montesarchio, infettivologo dell'ospedale Cotugno di Napoli che sta lavorando insieme a Paolo Ascierto, direttore dell'unità di immunologia clinica del Pascale, sull'effetto positivo del farmaco sulla polmonite indotta dal Coronavirus. "L'Aifa ha approvato il protocollo della sperimentazione. Partiremo con priorità immediata in 10-15 giorni su 250 pazienti in Italia", la precisazione. 

Coronavirus, i dati aggiornati dell'Emilia Romagna e dell'Italia

Coronavirus, il bilancio del 16 marzo a Modena e provincia

Il territorio di Modena sale in totale a 440 casi positivi di coronavirus, coi 73 registrati in più di ieri. Oggi si sono registrati 4 decessi in più di ieri. Ora sono complessivamente 20 i morti nel Modenese dall'inizio dell'emergenza. 

Tra i contagiati c'è anche il sindaco di Maranello, Luigi Zironi, che ne ha dato notizia in queste ore in un post. Ci sono anche quattro nuovi decessi: riguardano un 86enne di Bastiglia, un 61enne di Carpi, una 95enne di Modena, una 86enne di Carpi.

Dei 73 nuovi casi provinciali (21 a Modena, nove a Maranello, sette a Carpi e sei a Sassuolo, tra i primi Comuni colpiti) 36 vengono curati in isolamento a casa, 32
tramite ricovero in reparto e sei in terapia intensiva.

Nel frattempo, se in Emilia- Romagna passano dai 2.097 di ieri ai 2.262 di oggi i posti letto già allestiti, tra ordinari (1.916) e di terapia intensiva (346), nel modenese se ne contano 185 (dei quali 49 di terapia intensiva). A Modena opera come hub il Policlinico, con Baggiovara che dà supporto sia per l'area
intensiva sia per i pazienti in fase acuta. Sono pronti per diventare ospedali 'Covid' quelli di Carpi, dove e' gia' attiva per pazienti Covid la terapia intensiva, Mirandola e Sassuolo.