I soccorsi sono stati immediatamente allertati, ma le cure sono state purtroppo vane
I soccorsi sono stati immediatamente allertati, ma le cure sono state purtroppo vane
Era appena rincasato dopo una serata trascorsa con gli amici quando si è accasciato a terra. E’ morto così Davide Marchesi, 29 anni, dipendente di un supermarket di San Felice. Il dramma si è consumato sotto gli occhi esterrefatti dei genitori ai quali il figlio avrebbe avuto soltanto il tempo di riferire poche parole prima di perdere i sensi. "Non mi sento bene". La sera di mercoledì...

Era appena rincasato dopo una serata trascorsa con gli amici quando si è accasciato a terra. E’ morto così Davide Marchesi, 29 anni, dipendente di un supermarket di San Felice. Il dramma si è consumato sotto gli occhi esterrefatti dei genitori ai quali il figlio avrebbe avuto soltanto il tempo di riferire poche parole prima di perdere i sensi. "Non mi sento bene".

La sera di mercoledì Davide aveva salutato mamma e papà e la sorella e da via Campana, dove abita la famiglia, aveva raggiunto gli amici in centro a Medolla, come era solito fare. Un caffè, quattro chiacchiere e quel refrain di congedo: ‘ciao ragazzi, ci vediamo, a presto’. Era rincasato intorno alla mezzanotte e poco dopo è avvenuta la morte, ancora inspiegabile, improvvisa, proprio al cospetto dei due genitori. Un evento inaspettato.

Il giovane, infatti, fino a quel momento stava benissimo, non aveva alcuna patologia, e nei giorni precedenti non aveva manifestato sintomi particolari, che potessero destare qualche allarme sul suo stato di salute. I genitori, la notte di mercoledì, hanno subito allertato il 118, ma purtroppo ogni tentativo, effettuato per oltre un’ora dai sanitari per cercare di far ripartire il battito del cuore è stato purtroppo inutile. Né il defibrillatore, né il catetere con l’adrenalina hanno raggiunto lo scopo. Il ragazzo non ha più ripreso conoscenza. Un dramma inspiegabile che solo l’autopsia potrà chiarire. La salma, infatti, è stata trasferita alla medicina legale. La morte prematura di Davide Marchesi ha gettato nel dolore più atroce i genitori e la sorella, più giovane di qualche anno, e le comunità di Medolla e di San Felice dove la famiglia era molto conosciuta. Il padre, infatti, Fabrizio Marchesi è titolare della Ram, l’azienda specializzata in ricambi per auto e moto situata a San Felice, paese dove il giovane lavorava in un supermercato. Sui social tanti i messaggi di cordoglio e il dolore degli amici. Le esequie saranno celebrate in forma privata.

v. bru.