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23 gen 2019

La questura presenta il software che prevede i reati

Si chiama X-law e si basa su un algoritmo studiato contro furti, scippi e rapine

23 gen 2019
CONFERENZA QUESTURA - LOMBARDO ELIA E PAOLA CONVERTINO
Elia Lombardo e Paola Convertino
CONFERENZA QUESTURA - LOMBARDO ELIA E PAOLA CONVERTINO
Elia Lombardo e Paola Convertino

Modena, 23 gennaio 2019 - Prevenire i reati: ora anche a Modena è possibile e i risultati sono già tangibili. È stato presentato infatti dal questore Maurizio Agricola insieme alla dirigente delle volanti Paola Convertino e all’ispettore Elia Lombardo, ispettore della questura di Napoli che il software lo ha sviluppato, lo speciale algoritmo che consente appunto di prevedere e quindi prevenire in particolare i reati predatori.

Parliamo di un sistema di tipo euristico che, una volta inseriti i dati del territorio, consente di prevedere un risultato e la App è ora fruibile alle volanti. «Il sistema è una cartina digitale con alcuni cerchietti di vario colore che si differenziano nel colore, appunto e nell’intensità - spiega Lombardo - il colore è il tipo di reato: viola per le previsioni di furto, verdi per gli scippi e il blu per le previsioni di rapina e il sistema fa una previsione ogni mezz’ora con un anticipo di due ore rispetto al fatto e questo per permettere di disporre il controllo del territorio. Le volanti con due ore di anticipo, quindi, fanno delle previsioni e si predispongono sul territorio al fine di sottrarre le ‘riserve di caccia’ ai soggetti dediti a commettere crimini in maniera stanziale».

La dirigente Paola Convertino spiega come il sistema abbia fornito previsioni di rischio assolutamente attendibili: «Abbiamo eseguito un’ordinanza di custodia cautelare i primi dicembre a carico di un rapinatore a noi conosciuto. La volante era in zona proprio perché la sala operativa aveva lanciato un alert per una rapina possibile. Il sistema consente di attuare un’attività di prevenzione strategica e intelligente perché l’algoritmo è un mix di statistica matematica ma anche dati oggettivi: i reati che si sono verificati sul territorio».

© Riproduzione riservata

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