REDAZIONE MODENA

Saldi, vendite in aumento: "Il settore abbigliamento recupera liquidità e respira"

Il primo bilancio di Confesercenti: "Gli sconti di fine stagione incidono per il 20% sui guadagni. Per il 70% degli intervistati lo sconto applicato è stato del 30%. Nessuno è andato oltre"

Saldi, vendite in aumento : "Il settore abbigliamento recupera liquidità e respira"

Modena, 13 luglio 2024 – Buono l’avvio dei saldi estivi nella nostra città e in provincia, anche se i comportamenti degli acquirenti confermano che la crisi dei consumi non è affatto superata. Lo rileva l’indagine realizzata da Confesercenti Emilia-Romagna sulle imprese del settore calzature/abbigliamento della regione, che ha coinvolto anche numerosi negozi della provincia di Modena: è importante sottolineare che i saldi estivi incidono per quasi il 20% del volume d’affari complessivo di questi negozi.

Dalle risposte fornite dalle imprese del territorio modenese emerge un andamento positivo delle vendite per il 79% degli intervistati: il 46% ha dichiarato vendite stabili rispetto a quelle registrate nei primi giorni di saldi del 2023, mentre per un 33% le vendite sono in aumento (solo il 21% segnala una diminuzione). Per il 70,8% dei negozianti intervistati lo sconto maggiormente praticato è stato del 30%, mentre solo una minima parte del campione (l’8,4%) ha iniziato le svendite con sconti superiori.

Sono ’cult’ intramontabili quelli in cui hanno investito maggiormente i modenesi approfittando dei ribassi di stagione: abiti, vestiti, camicie e completi sia da uomo che da donna, t-shirt - in particolare polo e magliette sportive - mentre per gli acquisti al femminile sono molto ricercate calzature e capi in tessuti estivi come lino o seta.

"I saldi di fine stagione rimangono tra gli eventi commerciali più apprezzati per il comparto moda, anche se l’eccesso di promozioni e pre-saldi praticate dalle piattaforme delle vendite online ne hanno ridotto l’impatto. Per questo sono sempre più urgenti normative che rendano più equa la concorrenza fra negozi fisici e piattaforme online - sottolinea Giulio Po, vicepresidente Fismo Confesercenti Modena - I nostri negozi sono ancora ben forniti di articoli e ci aspettiamo per i prossimi giorni un incremento delle vendite per recuperare quella liquidità necessaria alla gestione delle nostre imprese in quanto Il settore continua comunque a risentire in modo pesante della crisi dei consumi e dell’aumento dei costi di gestione. Ci auguriamo che nelle prossime settimane molti consumatori scelgano di cogliere le opportunità messe a disposizione dei tanti negozi di vicinato della nostra provincia”, conclude Po.

"Quello dei saldi – aggiunge Dario Domenichini, presidente di Confesercenti Emilia Romagna - rimane pur sempre un momento fondamentale per le imprese della nostra regione, ma alla luce delle tante trasformazioni in atto, appare sempre più necessaria una revisione delle norme che regolano saldi e vendite promozionali; sia per rendere più equa la concorrenza fra negozi fisici e piattaforme online".