Modena, 18 novembre 2019 - Una distesa colorata di ombrelli e nessun simbolo di partito. La pioggia porta in piazza Grande a Modena 7mila sardine, che intonano cori da stadio e cantano 'Bella ciao' (video). Da tutta la provincia, di tutte le età, i contestatori di Salvini stanno facendo sentire la propria voce mentre l'ex ministro è in visita a Carpi. 'Modena non si lega' è lo slogan che ha portato qui tanta gente grazie (FOTO) al tam tam social messo in piedi da due ventenni sulla scorta dell'esperienza bolognese. La piazza sta continuando a riempirsi.

Leggi anche Zaytsev si schiera. "Siamo una marea, qui c'è intelligenza" Sardine anche Reggio Emilia, sabato il flah mob in piazza Prampolini

false

"Da Modena è arrivata la risposta che ci aspettavamo", così Mattia Santori, uno degli organizzatori, ha commentato il flash mob delle sardine in piazza Grande a Modena. "Dopo aver promosso questa iniziativa a Bologna - ha detto - sapevamo che la risposta sarebbe stata di questo tipo. Certo, essendo un evento organizzato via social non sai mai se il virtuale si trasforma poi in reale. Certo, nonostante il maltempo - conclude Santori - erano in tanti". "Loro queste cose non le sanno fare. Ci stanno guardando tutta Italia e l'Europa", sorridono i promotori.

C'è il gruppo delle sardine di Bologna - che ha debuttato giovedì scorso in piazza Maggiore -, e qualcuno grida "agitate gli ombrelli", che tutti tengono in mano vista la pioggia che scende da ore, sortendo l'effetto di una piazza che sembra 'vibrare'. E ancora: "Una volta ci facevamo la guerra, Salvini ci ha uniti. Grazie a Dio qualcuno si è svegliato", insistono gli animatori, mentre si continua a cantare Bella Ciao. Si canta e si ascolta chi canta, per poi applaudire e gioire tutti insieme alla fine di ogni pezzo. Si sente anche qua e la' "chi non salta un fascista è".

Leggi anche Salvini, niente centro: "Sarò a Carpi" - Chi sono i 4 ragazzi che animano il movimento

Salvini

false

Intanto il leader della Lega, Matteo Salvini, pubblicando un post dello scorso maggio di Samar Zaoui, una dei due organizzatori del flash-mob, fa sapere come: "Una delle 'sardine democratiche' che sarà in piazza oggi contro di me, poco tempo fa invocava il mio omicidio da parte di un giustiziere e mi raffigurava a testa in giù. Bella roba". Nel post della Zaoui pubblicato da Salvini si vede un video dello stesso leghista al contrario e la frase 'Pregate voi, che Dio vi ascolta... Avremmo bisogno di un giustiziere sociale, di quelli che compaiono nella storia, che dopo aver ucciso vengono marcati come anarchici...". "Aspetto reazioni indignate di giornalisti, politici e merluzzi...", ha aggiunto Salvini. Intanto la giovane Samar a causa dei numerosi attacchi e insulti virali ricevuti in queste ore si è vista costretta a chiudere la pagina Facebook

Un piccolo gruppo di sardine con dei cartoni raffiguranti il pesce, ha accolto Salvini anche a Minerbio (Bologna), dove ha visitato lo zuccherificio CoproB per attaccare il governo su alcuni provvedimenti presenti in manovra come la 'sugar tax'. "Se c'è gente che ama giocare - ha detto il leader della Lega - ognuno è libero di giocare come vuole. L'unica preoccupazione che ho è che qualcuno sorrida e si travesta da sardina e poi in realtà è un pescecane, perché uno che invita alla giustizia sommaria non è a posto, quindi mi auguro che la condanna sia unanime", ha ribadito il leader della Lega.

image

Il segretario del Carroccio è stato a Novi (video) dove ha visitato anche una famiglia che ancora vive in un modulo provvisorio dopo il sisma del 2012. Poi è stato Carpi e a Modena per cena. Il leader della Lega, ieri, ha pubblicato su Facebook il programma della visita modenese di oggi: al posto del comizio nella storica strada della movida è stato inserito un incontro a Carpi, nella sede dell’azienda tessile Twinset. Confermata, invece, la cena con i sostenitori nel locale ‘212’ del capoluogo, in via Galilei 212.

"Io sono contento se la sinistra dà segni di esistenza in vita, poi sarà ancora più bello. Io non cambio sicuramente il nostro progetto, il nostro atteggiamento. Mi spiace che siano a rimorchio: vanno in piazza seguendo Salvini. Ho visto già che saranno a Firenze il 30 novembre. Se sono pacifici, sono i benvenuti. Mi piacerebbe che proponessero anche qualcosa. Ho capito che sono piazze anti-Salvini, ma l'Emilia-Romagna e l'Italia non hanno bisogno di 'anti'", ha commentato il leader della Lega. "Il bello della democrazia - ha aggiunto - è che poi la gente vota e, quindi, gli emiliani e i romagnoli il 26 gennaio voteranno. E mi rifiuto di pensare che la Lega, che è il primo partito italiano, sia un partito razzista, fascista, sovranista, populista eccetera. Io rispetto queste piazze, chiedo lo stesso rispetto nel senso che non do dei delinquenti, tranne a quelli che mi minacciano di morte, a chi va in piazza. Sarebbe bello che rispettassero gli emiliani, che sono con me stasera, che non sono di meno come valori rispetto a chi è in piazza. Io non mi sento né razzista né fascista", ha concluso il segretario del partito di via Bellerio.