MARCO PEDERZOLI e VALERIA SELMI
Cronaca

Tromba d’aria piega Castelfranco "La mia auto schiacciata da un albero, mi sono salvata per miracolo"

La fitta grandine ha distrutto frutteti, causato blackout e crivellato case e auto: evacuate alcune famiglie. Una donna ha rischiato la vita per la caduta di due grossi tronchi: "Non so come sono uscita dall’abitacolo"

Cinzia Bruni mostra i danni alla sua auto dopo la tromba d'aria a Castelfranco Emilia

Cinzia Bruni mostra i danni alla sua auto dopo la tromba d'aria a Castelfranco Emilia

Modena, 4 luglio 2023 – Una tromba d’aria, con annessa violenta grandinata e nubifragio, si è abbattuta nel tardo pomeriggio di ieri a Castelfranco Emilia, devastando gran parte del territorio. Colpiti il capoluogo e diverse frazioni, in particolare Panzano, con danni a case, automobili e all’agricoltura.

C’è anche chi, in questo dramma, si è salvata per miracolo. E’ il caso di Cinzia Bruni che, mentre era sulla sua Fiat Panda lungo via Malvasia a Panzano, ha visto all’improvviso due grossi alberi collassare sulla strada: uno ha centrato in pieno la sua auto piegando il tettuccio, l’altro l’ha sfiorata.

"Erano circa le 18,40 – racconta Cinzia – quando due alberi si sono schiantati a terra. Le altre piante erano quasi tutte piegate dal vento. Stavo raggiungendo l’unica strada sicura senza alberi, quando uno è crollato sul parabrezza, ammaccandolo ma, fortunatamente, senza sfondarlo. Non ricordo come ho fatto a uscire, ho un vuoto per lo choc. Mi sono ritrovata fuori dall’auto, sotto l’acqua, con uno sconosciuto che mi aiutava. Tremavo, è stato orrendo. Giovedì compio trent’anni e credo che il regalo per questo compleanno è potere dire di essere viva".

E’ andata abbastanza bene anche a Graziano Branchini e al figlio Niccolò che, percorrendo via Costa per tornare verso Recovato, si sono fidati del semaforo verde in prossimità del sottopassaggio e sono rimasti bloccati lì con la loro Alfa GT in almeno 40 centimetri d’acqua. Risultato: la macchina è da buttare, ma entrambi sono riusciti a salvarsi, prima che il livello salisse.

"La macchina ha ’galleggiato’ ruotando di 180 gradi".

Allagato anche il parcheggio de ’La Stalla’ e sulla via Emilia un tappeto di foglie. Più in generale, un primo bilancio assolutamente provvisorio lo fa il sindaco, Giovanni Gargano, che da poco dopo l’arrivo del fortunale ha cominciato ad andare in giro per il territorio assieme a Protezione civile, polizia locale e tecnici comunali, per verificare le situazioni più critiche.

Superlavoro per i vigili del fuoco con decine di chiamate. "Siamo stati nuovamente colpiti – ha detto Gargano – da una tromba d’aria molto violenta, che ha coinvolto praticamente tutta la città. A Rastellino abbiamo evacuato una casa, che è stata scoperchiata, e due famiglie sono state sistemate in albergo. Altre abitazioni sono in corso di valutazione. Molte auto sono state danneggiate e ci sono diversi allagamenti. Il blackout della corrente elettrica interessa diverse zone della città ed Enel sta già intervenendo. Fortunatamente, non ci risultano feriti".

Quanto alla possibile richiesta dello stato di calamità naturale, Gargano non la esclude affatto: "Nelle prossime ore valuteremo senz’altro anche questa opzione".

Per il vento, pure la sfera metallica che sovrasta il campanile di Castelfranco dovrà essere messa in sicurezza: è pericolante. Qualche problema con l’acqua (e soprattutto con la mancanza di energia elettrica) anche alla celebre trattoria Da Bollo.

Ovviamente, anche l’agricoltura è sotto scacco. "La grandine – afferma Coldiretti – caduta in taluni casi con chicchi grandi come uova, ha colpito gli alberi da frutto, in particolare susine, albicocche e pesche. Anche il frumento ha avuto danni".