STEFANO MARCHETTI
Cronaca

Ute Lemper viaggia nel tempo. "Le nostre vite tra gioie e ferite"

La stella internazionale protagonista del concerto con cui inaugura stasera a Carpi il Festival Mundus ’Time traveler’ si intitola l’album e il recital dell’artista tedesca che ripercorrerà 45 anni di successi.

Ute Lumper viaggia nel tempo  "Le nostre vite tra gioie e ferite"

Ute Lumper viaggia nel tempo "Le nostre vite tra gioie e ferite"

di Stefano Marchetti

"In these dark times, the eyes start to see", in questi tempi oscuri gli occhi iniziano a vedere. Recita così uno dei brani di ’Time Traveler’, il più recente album di Ute Lemper, stella internazionale, attrice, cantante e ballerina dal talento fascinoso e magnetico. Ma cosa vedono gli occhi? "Vedono la condizione umana, le tentazioni e le cadute dell’umanità che si ripetono sempre, la potenza del male – risponde Ute –, il fatto che l’impossibile diventi possibile nel bene o nel male. E la meravigliosa mente libera del bambini che lentamente si corrompe con gli anni". Dopo tanti anni di ammiratissima carriera, e a pochi giorni da un compleanno ‘tondo’ e importante (che cadrà il 4 luglio), Ute Lemper riflette sul senso del tempo che passa, guarda indietro, pensa avanti. Lo farà anche stasera alle 21.30 in piazza Re Astolfo a Carpi per l’atteso concerto di inaugurazione del festival Mundus, curato da Ater Fondazione.

’Time Traveler’ si intitola anche il recital dell’artista tedesca che ripercorrerà 45 anni di successi, fra poesia e musica, vita e storia, viaggiando idealmente dalla Berlino di oggi a quella di Weimar e dei suoi cabaret degli anni ‘20, di Brecht e di Weill, fino alle balere di Buenos Aires con il tango di Piazzolla, e ai locali di Parigi con i suoi chansonnier come Jacques Brel.

Ascolteremo brani originali che Ute ha composto ispirandosi a testi di Bukowski, Neruda e Coelho, e le canzoni dell’ultimo album, tutte inedite, tutte originali, in qualche caso scritte più di vent’anni fa e ‘riemerse’ dalle pieghe del tempo. "In tutta la mia carriera, con la mia arte, ho sempre cercato di stare vicina alla verità e alla realtà, con le sue meraviglie e le sue ferite", ci ha detto Ute Lemper in un’intervista.

Nell’album più recente l’artista esplora "la sensazione del tempo e la sua relatività, la sua dimensione e la sua direzione – aggiunge –. Apprezzo l’aver attraversato i decenni con una mente in crescita sempre più forte. Ho scritto musica dolce, tra soul e jazz, e queste canzoni ti portano in un viaggio nei miei sentimenti e la mia vita, con musica e parole di felicità e di dolore". Con Ute sul palco saranno Vana Gierig al pianoforte, Cyril Garac al violino, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Matthias Daneck alla batteria.