Modena, 2 febbraio 2019 - In serata riapre la via Emilia mentre restano chiusi al traffico anche nella notte il Ponte Alto a Modena, il ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera, entrambi sul fiume Secchia, e il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido

La strada statale 9 Via Emilia è stata riaperta al traffico in serata tra i comuni di Castelfranco Emilia e Modena, il tratto che era stato chiuso da questa mattina per motivi precauzionali in seguito all'innalzamento del livello del fiume Panaro. Lo comunica Anas. Il tratto comunale di via Emilia alla Fossalta, tra viale Caduti sul lavoro e via Scartazza, chiuso alle 10 della mattina proprio per l’innalzamento dei livelli idrometrici del torrente Tiepido, dovrebbe riaprire entro mezzanotte

In corso di valutazione l’eventuale riapertura del ponte di Sant’Ambrogio da parte dell’Anas. 

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A causa dei livelli raggiunti dal Panaro, la Provincia conferma la chiusura per la notte anche del ponte vecchio di Navicello tra Modena e Nonantola.

Verso sera il livello dei fiumi è iniziato a scendere rimanendo però ben al sopra dei livelli di guardia. 

Oggi l'allerta della protezione civile ha riguardato in particolare Campogalliano (con famiglie evacuate in via precauzionale), Modena e San Cesario. E si sono registrate criticità in strada Barchetta, area golenale del Secchia, dove sono state evacuate altre famiglie

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Nel corso della giornata, con il coordinamento del Coc, il Centro operativo comunale, sono stati impegnati una dozzina di tecnici del Comune (settori Ambiente e Lavori pubblici), 60 volontari del gruppo comunale di protezione civile e gli operatori della Polizia municipale: tre pattuglie nella zona di via Emilia Est, una in quella di Ponte Alto, con un ispettore a coordinare interventi e collegamenti con la sala operativa.

I principali interventi hanno riguardato il rafforzamento di arginelli e la chiusura di infiltrazioni con l’utilizzo di circa 400 sacchi di sabbia. I tecnici sono intervenuti anche con autopompe, in particolare nella rotatoria di San Pancrazio, nei pressi di Lesignana, senza interruzioni della circolazione, e nella zona del Tiepido alla Fossalta in alcune aree di via Curtatona e nei pressi della via Emilia, oltre che a Navicello per allagamenti in aree cortilive.

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La piena del Secchia a Sassuolo

E' stata superata questa mattina attorno alle 7 la fase critica della piena del Secchia a Sassuolo, causata dalle forti piogge e dello scioglimento della neve caduta nei giorni scorsi sull'Appennino modenese. Dopo l'incontro di ieri pomeriggio in Prefettura, anche a Sassuolo è stato attivato il Coc, Centro operativo comunale, di Protezione Civile per monitorare la situazione.

Il nucleo comunale di protezione civile e la Polizia Municipale hanno lavorato tutta la notte, senza mai registrare particolari disagi sulla sponda sassolese del Secchia con un fiume che ha raggiunto il livello 3 poco prima dell'una di questa mattina, rimanendo su quel livello fino a circa le 7.

Il fiume, a quel punto, ha cominciato gradatamente a calare ed è stata superata la fase critica. 

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