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5 nov 2021

No Green pass Pesaro, manifesti in mezza città. "Ma non possiamo censurarli"

L’amministratore di Ica: "Non ci sono capitate richieste simili in altre zone. So che la gente protesta, ma è tutto regolare". L’8 novembre scadono i contratti e verranno tolti. Ma saranno rimpiazzati da altri 4 nuovi cartelloni contro il certificato verde

I mega manifesti contro il green pass affissi in varie zone di Pesaro. La gente protesta ma l’inserzione viene incassata dal ComuneIn altre città italiane i manifesti sono più modesti, a Pesaro non è così
No Green Pass, manifesti in mezza città a Pesaro

Pesaro, 5 novembre 2021 - Sono molto grandi e dislocati nelle strade di forte traffico. Parliamo dei manifesti fatti affiggere dai gruppi contrari all’obbligo del green pass. Uno di questi si trova in via Novecento, alla Celletta, e si legge: "Obbedisci perché finisca, ma è perché obbedisci che non finirà mai". Firmato: cittadiniliberipesaro.org. Raggiunti al telefono, per avere informazioni, la risposta è stata chiara: "Non ci fidiamo dei giornali e non parliamo".

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Un altro cartello dello stesso tipo è stato affisso a San Decenzio. Moltissime persone, alla lettura di questi manifesti, hanno protestato scrivendo o telefonando ai giornali ma anche a polizia, carabinieri e vigili urbani. Un lettore ci ha scritto dicendo: "Sono indignato, devo segnalare la presenza di questo enorme cartellone anti greenpass. E’ dal mio punto di vista non legale, evoca il voler andare contro ciò che è legge...poi va bene essere idealmente contrari, ma qui si sta esagerando nel negare la gravità di questa pandemia. Ritengo sia da vietare l’applicazione di questi manifesti. Se potete dare seguito a questa odiosa controinformazione, vi ringrazio. Un cittadino vaccinato che ha visto il covid in molti amici e colleghi di lavoro".

Per saperne di più, abbiamo chiesto spiegazioni al responsabile dell’Ica affissioni che, per conto del comune di Pesaro, gestisce le inserzioni pubblicitarie che appaiono nei cartelloni di Pesaro. Il responsabile è Alberto Carrani, con sede a La Spezia. Al telefono dice: "Quando abbiamo ricevuto le richieste di affiggere questi manifesti contro il green pass, ci siamo posti il problema se fosse il caso oppure no perché comunque si contesta l’applicazione di una norma. Ma poi, sapendo che non ci può essere censura preventiva per le opinioni a meno che offendano la reputazione altrui o le leggi dello Stato, abbiamo accettato di pubblicazione di questi manifesti. Aggiungo – dice l’amministratore di Ica – che io sono un convinto vaccinista ma questo non cambia la sostanza. Questi clienti hanno pagato regolarmente 103 euro per 14 giorni di pubblicazione e fino all’8 novembre rimarranno i cartelli. Poi, abbiamo già altri quattro cartelli da affiggere sempre dello stesso tenore, per altri 14 giorni. Non abbiamo altre regole da seguire , ma la cosa incredibile è che questi manifesti li affiggiamo solo a Pesaro e in nessuna altra parte d’Italia"

ro.da.

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