Torre piezometrica salva con i fondi del Pnrr

La torre piezometrica di via Bova non sarà abbattuta ma riqualificata con una torre di avvistamento finanziata dal Pnrr. Lavori in corso per completamento entro la primavera 2025.

Torre piezometrica salva con i fondi del Pnrr

Torre piezometrica salva con i fondi del Pnrr

La torre piezometrica di via Bova non sarà più abbattuta ma si procederà alla sua riqualificazione. Rispetto al progetto iniziale, infatti, sono cominciati i lavori per la realizzazione della torre di avvistamento nell’area del Centro Visite Saline. La torre sarà realizzata con uno stanziamento di 300 mila euro finanziato dal Pnrr. I lavori dovrebbero finire entro la primavera 2025. Inizialmente era prevista la demolizione e la costruzione di un nuovo edificio. Tuttavia, complice la somma esigua di 300.000 euro e la volontà di sfruttare l’esistente, si è scelto di restaurare e intervenire sulla torre recuperandola. Nella parte su in alto sarà realizzato un rivestimento tramite il quale saranno nascoste le antenne della telefonia mobile che continueranno a funzionare. In cima sarà invece inserita una telecamera ad alta definizione in modo che possa riprendere tutto il panorama a 360°. Poi, sia l’interno del Centro Visite sia del Museo delle acque saranno presenti dei maxi schermi che proietteranno le immagini catturate dall’alto della torre. Altro importante aspetto è che la torre potrà funzionare da punto di avvistamento interessante per la protezione civile dato che la visibilità è di alcuni chilometri. Nessuno potrà accedere; una volta montata la telecamera potranno salire solo degli operai addetti alla manutenzione. Il contributo di 300.000 fa parte del fondo più complessivo destinato al comparto delle saline e alle pinete che ammonta a 6,5 milioni di euro e che comprende oltre alla torre di avvistamento, il Centro visite, la pista ciclabile anello del sale, il Museo del governo delle acque, la valorizzazione del parco naturale, i percorsi naturalistici della pineta di Milano Marittima. L’installazione di un sistema di telecamere collegate ad uno schermo multimediale rappresenta dunque un nuovo punto di avvistamento sull’area protetta per implementare l’offerta turistica in sinergia con le attività presenti. La collocazione della torre, a margine della Statale Adriatica, è un punto strategico e pertanto è prevista anche l’installazione di segnaletica per la promozione del territorio, considerando l’interesse turistico e culturale del sito, inserito nel progetto "strade del cuore" dell’Anas. La torre, pensile dell’acquedotto, è una struttura mastodontica di oltre 50 anni, posizionata accanto al Centro Visite Saline e ben visibile dall’Adriatica.

Ilaria Bedeschi