"Un premio che ci spinge ad andare avanti"

La pizzeria ’O Fiore Mio’ al 71esimo posto nel mondo. Il titolare Davide Fiorentini: "A causa dell’alluvione 450mila euro di danni"

"Un premio che ci spinge ad andare avanti"
"Un premio che ci spinge ad andare avanti"

La pizza ambasciatrice dell’Emilia Romagna nell’intero pianeta è tutta faentina e neppure l’alluvione è riuscita a fermare la voglia di lavorare e di eccellere nel mondo della pizza.

Nei giorni scorsi a Palazzo Reale di Napoli si è tenuta la premiazione per i migliori 100 pizzaioli del mondo. Al 71° posto si è classificato il prodotto di ’O Fiore Mio. A stilare la classifica nella quale è stata inserita l’attività faentina è stata 50 Top Pizza, blasonata guida online che ogni anno valuta e premia le migliori pizze di tutto il mondo. "Rispetto all’anno precedente – racconta Davide Fiorentini, titolare di ’O Fiore Mio, una realtà che comprendeva (prima dell’alluvione) anche ‘O Fiore mio hub’ il locale di via Ponte Romano sommerso per quasi quattro metri da acqua e fango il 16 maggio – abbiamo scalato 25 posizioni. Una cosa che ci riempie d’orgoglio anche perchè da tre anni a questa parte siamo tra le migliori quaranta pizzerie d’Italia. Una sferzata di ottimismo che ci voleva dopo che l’alluvione ha distrutto una realtà che impiegava dieci dipendenti".

Per la pizza di ’O Fiore Mio essere inserita tra delle migliori al mondo non è una novità infatti da quando la Guida è nata, una decina di anni fa, ne ha sempre fatto parte. L’alluvione di metà maggio in poche ore ha però spazzato via una parte del sogno di Davide Fiorentini, il suo Hub dove panificava oltre a realizzare pizza al taglio che produceva per altri due punti vendita collegati. "Per fortuna – continua Fiorentini – la pizzeria che invece si trova in via Mura San Marco, tra viale IV Novembre e corso Garibaldi a Faenza, e dove continuiamo il nostro lavoro, si è salvata per un soffio. Invece, per proseguire quanto si produceva all’Hub, la pizza in teglia alla romana, non volendo lasciare nessun dipendente a casa, ci siamo appoggiati a un laboratorio di un collega di Forlì dove continuiamo a produrre per i nostri punti vendita di Bologna, in piazza Malpighi, classificata come l’ottava migliore pizzeria al taglio d’Italia e per quello di Milano".

Il sogno di Davide Fiorentini, diventato in breve punto di riferimento e meta di una clientela non solo locale, è andato sommerso in mezza giornata. "Tutto quello che era all’interno, dagli arredi a tutti i macchinari, forni, abbattitori e quant’altro – spiega Fiorentini – è stato ricoperto per tre metri e settanta di acqua". Alla fine la conta dei danni sfiora i 450mila euro –. L’unica cosa che si è salvato sono state le mura, non nostre, mentre i mutui che stavamo pagando non ci sono stati congelati; per questo quando c’è qualche buona notizia, come la classifica delle 50 Top, non può che darci la giusta carica per non smettere. Il rientro mediatico della guide è scuramente molto importante per l’attività. Quando si scalano queste classifiche c’è una clientela che gira il mondo e l’Italia seguendo queste guide. Il segreto? Le grandi materie prime del territorio, la selezione di grani 100 per cento italiani e il nostro amore, sono questi i nostri tre segreti per la pizza di O’Fiore Mio".