Una delle opere in mostra a Osimo
Una delle opere in mostra a Osimo

Osimo (Ancona), 29 marzo 2019 - Dopo San Pietroburgo, Berlino, Milano e Firenze, oggi, approda a Osimo, la mostra su Banksy, writer inglese considerato uno dei maggiori esponenti della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta, un mistero che in realtà ha alimentato la sua fama. «From the street to the museum - Works of the artist known as Banksy» (tradotto: dalle strade al museo - parole dell’artista noto come Banksy), si intitola l’esposizione dedicata al grande artista (foto). Il taglio del nastro è previsto oggi alle 18.30 negli spazi di palazzo Campana nel centro storico, dove sarà visitabile fino al 7 luglio.

La mostra resterà aperta fino al 7 luglio (foto Santini)

Prima dell’inaugurazione, alle 18, l’introduzione dei curatori alla presenza delle autorità e alle 19 l’incontro musicale con i solisti dell’Accademia arte lirica. Originario di Bristol, Banksy rappresenta il più grande caso di popolarità per un artista vivente dai tempi di Andy Warhol. Tra il 2002 e il 2009 pubblica 46 immagini su carta che vende tramite la sua «Print house» Prints on walls in commercial Rd di Londra. A Osimo sarà esposta una selezione delle migliori 30, quelle che hanno decretato il successo planetario di un artista tra i più complessi e intuitivi di questo tempo. In mostra quindi le sue immagini più celebri, quelle che si sono guadagnate altissima popolarità attraverso la condivisione globale sui social media.

Un immaginario semplice, confezionato per la comunicazione di massa, un nucleo di messaggi immediati che, affrontando i temi del capitalismo, della guerra e del controllo sociale, mette in scena le contraddizioni e i paradossi. Tra queste la serigrafia che raffigura una delle sue immagini più famose, quella della bambina con un palloncino rosso in mano («Balloon girl»). La scelta artistica di Banksy è rappresentata dalle parole dei due curatori Gianluca Marziani e Stefano Antonelli: «In un’epoca dove analogico e digitale convivono per ovvie ragioni, dove la tecnologia velocizza i tempi ma cambia i parametri vitali e la democrazia traballa in mille modi, in un mondo del genere ecco un autore che fa implodere i codici del narcisismo (la peggior patologia collettiva dei nostri giorni), restando invisibile ma lavorando su strade e luoghi pubblici, sgretolando con ironia i poteri forti, inventando icone urbane che somatizzano i nodi lampanti di questo millennio». Il legame con Osimo c’è, i messaggi criptici e celati lasciati dall’uomo nelle grotte osimane sono coesi al graffitismo tipico dell’artista di Bristol.

L’esposizione è arricchita da un’infografica sulla cronologia dell’artista, ampie schede storiche sulle opere con documentazione fotografica, testi a muro con sue citazioni da libri, i «black books» originali, poster originali di sue mostre, banconote contraffatte, palloncini «I am an imbecile» usati a Dismaland e alcuni video. La mostra è organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione MetaMorfosi, l’istituto Campana, la fondazione don Carlo Grillantini e la Asso. Partner etico la Lega del filo d’oro: per ogni biglietto venduto, 50 centesimi saranno devoluti all’associazione. Il prezzo del biglietto intero è di 8 euro, ridotto 6. Per stanotte sono stati selezionati e invitati alcuni dei più creativi influencer marchigiani e non che creeranno un racconto visivo che invaderà i social media e il web con l’hashtag #emptyBanskyOsimo portando la città di Osimo e la mostra all’attenzione di decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

INFO - I biglietti interi costano 8 euro, ridotti 6, 4 per le scolaresche e gratuito per i bimbi fino a 6 anni. Prenotazione e acquisto online su ticketone.it. La mostra è aperta dal martedì al venerdì: 10-13, 16-19. Prefestivi e festivi: 10-13, 15-20. Chiusura Lunedì. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.