
Sequestro aeroporto Ancona, Finanza e Adm
Ancona, 27 settembre 2024 – Quel pacco sospetto rinvenuto in un magazzino dell'Ancona International Airport. Molto sospetto, in quanto destinato ad un'azienda che opera nel settore del commercio di tartufi ma che, secondo gli accertamenti preliminari, risultava inattiva sul territorio.
E allora quando i militari della Guardia di Finanza di Falconara guidati dal capitano Martino Marzocca, unitamente al personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno voluto vederci più chiaro hanno scoperto che all'interno della confezione erano presenti delle dosi di canapa con valori di Thc superiori a quelli consentiti dalla legge.
Dunque hanno esteso le verifiche anche presso il luogo di destinazione della sostanza stupefacente, scoprendo un vero e proprio immobile adibito a “laboratorio”, completo di generatori di elettricità, impianto di irrigazione e attrezzature varie, utili alla coltivazione, lavorazione, confezionamento ed immissione in commercio della sostanza stupefacente.
Grazie a quegli accertamenti, portati avanti in collaborazione con il Gabinetto interregionale della Polizia scientifica per le Marche e l'Abruzzo della Polizia di Stato, è stato possibile constatare la presenza all’interno del prodotto sottoposto ad analisi, di un valore del Thc anche del 20 per cento, ovvero 100 volte superiore al limite consentito dalla normativa per la coltivazione della “canapa light”.
L'attività di servizio ha portato alla denuncia a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti di una persona alla Procura della Repubblica di Ancona che curerà le complessive indagini accertandone l'eventuale responsabilità, nonché al sequestro di circa 40 chili di sostanza stupefacente e di tutta l'attrezzatura impiegata nella produzione della sostanza illecita.
La sostanza sottoposta a sequestro avrebbe consentito l'immissione sul mercato del consumo di circa 13mila dosi di sostanza stupefacente. Il brillante risultato conseguito testimonia, da un lato la concreta e proficua collaborazione fra Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all'interno dello scalo aeroportuale di Falconara Marittima, dall'altro evidenzia la costante attenzione nelle attività di contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti come la “canapa sativa”, al fine di prevenirne la diffusione tra i cittadini.