Lanciano tre cuccioli dall’auto, cani salvati da una donna. Padre e figlio nei guai

La segnalazione ai carabinieri ha permesso di risalire ai due uomini, scoperti e condannati a pagare una multa

Due cagnolini sono stati subito recuperati dalla donna che si è fermata quando ha visto la scena lungo la strada, mentre il terzo animale non è stato ritrovato
Due cagnolini sono stati subito recuperati dalla donna che si è fermata quando ha visto la scena lungo la strada, mentre il terzo animale non è stato ritrovato

Ancona, 11 febbraio 2024 – Erano in auto quando giunti su un rettilineo il passeggero ha abbasso il finestrino della portiera per gettare via tre cuccioli di cane. Uno dietro l’altro, buttati via come se fossero spazzatura. I meticci hanno iniziato a correre smarriti nella campagna circostante. L’avrebbero fatta franca se una donna, anche lei in auto, che si trovava dietro la loro vettura, a pochi metri di distanza, non si fosse accorta che quei fagottini erano dei cagnolini.

Un gesto spietato. La donna ha capito cosa stava succedendo e si è subito fermata, ha fotografato la targa di quella vettura che si allontanava senza nessun pentimento, a tutto gas, poi ha pensato a recuperare i cuccioli. Solo due è riuscita a trovarne, erano ancora nelle vicinanze, spaventati ma in buone condizioni. Li ha caricati amorevolmente nel suo veicolo assicurandosi che non erano feriti. Il terzo cagnolino non si è mai trovato. Senza perdere tempo ha chiamato i carabinieri per denunciare il fatto, descrivendo la vettura da cui erano stati lanciati via. Risalire al veicolo è stato breve. Era un’Audi A4. Dopo le prime indagini i militari sono arrivati agli occupanti, padre e figlio, di 69 e 39 anni, di origine slava.

Uno era nato nella ex Jugoslavia, l’altro in Serbia. Entrambi però residenti a Jesi. L’8 ottobre del 2019 c’erano loro, stando alle accuse, a bordo dell’Audi. Non è stato chiarito chi dei due ha materialmente gettato via i cagnolini. Denunciati entrambi per abbandono di animali in concorso sono finiti a processo al tribunale di Ancona e venerdì il giudice Pietro Renna li ha condannati a una pena pecuniaria: 1.500 euro di ammenda. L’abbandono è avvenuto mentre percorrevano via Molino San Polo, procedendo dal comune di Filottrano in direzione del comune di Osimo.