
Nelle Marche, il monitoraggio dell’alga ostreopsis ovata si svolge regolarmente lungo la costa, da nord a sud
Alga tossica, rilevate alte concentrazioni in mare al Passetto e sotto Pietralacroce. Il monitoraggio, effettuato dall’Arpam, ha fatto emergere la presenza della ostreopsis ovata sopra il limite accettabile ed è stata avviata la fase di emergenza. I campionamenti sono stati effettuati il 14 e 17 luglio scorso e ripetuti tra il 21 e il 22 luglio. Proprio due martedì fa, nella stazione di Ancona, zona del prelievo Passetto-ascensore, è stata rilevata una concentrazione che ha attivato la fase di allerta.
I risultati del primo agosto hanno evidenziato concentrazioni tali da innescare la fase di emergenza sia nella stazione Passetto-ascensore che in quella limitrofa di Ancona-Pietralacroce. Il personale Arpam continua a monitorare la situazione nei punti previsti e a informare la popolazione sui risultati non appena disponibili. Le informazioni aggiornate sull’alga e il bollettino ufficiale sono consultabili nella pagina dedicata al sito Arpam.
Durante la fioritura la microalga può rilasciare una tossina che ha conseguenze, anche se temporanee, sulla salute umana. Questa tossina, identificata come ovatossina, può manifestare i suoi effetti attraverso il contatto con l’acqua di mare interessata dal fenomeno o anche la semplice inalazione dell’aerosol disperso vicino alla battigia. Non è consigliabile andare al mare e fare il bagno. Le sintomatologie sono generalmente ascrivibili a disturbi respiratori come riniti, faringiti, laringiti, bronchiti e congiuntiviti. Talvolta, specie nei soggetti più a rischio, anche febbre, nausea, vomito e dermatiti da contatto.
Nelle Marche, il monitoraggio dell’alga ostreopsis ovata si svolge regolarmente lungo la costa, da nord a sud, in quattro punti di campionamento, con una frequenza di circa ogni 15 giorni a partire dal mese di luglio. Quando le concentrazioni rilevate raggiungono valori compresi tra 10mila e 30mila cellule per litro (fase di allerta), vengono attivati controlli aggiuntivi in due ulteriori stazioni, che diventano cinque in caso di emergenza. In tali situazioni, anche la frequenza dei campionamenti viene intensificata. Nel quinquennio 2021-2025, ostreopsis ovata è stata pressoché assente o presente in concentrazioni modeste lungo tutto il litorale marchigiano, con un solo episodio critico registrato nel settembre 2021.