Pesce luna gigante spiaggiato, cosa è successo? "Era vecchio, morte naturale"

La carcassa ritrovata ieri mattina sul lido di Valverde a Cesenatico. Nessuna ferita evidente. Non si tratta di una specie rara. È uno degli animali marini più grandi e longevi. A chi invoca sui social una maxi grigliata l’esperta risponde: “E’ velenoso”

La gigantesca carcassa del pesceluna morto piaggiato

"Questa mattina sulla spiaggia di Valverde � stato recuperato il corpo spiaggiato di un Pesce Luna dal peso record di 1000kg. Grazie ai tecnici comunali, ai volontari di Radio Soccorso Cesenatico, al Centro Sub �Roberto Zocca� e della ditta �Amici animali� di Ravenna", si legge sul profilo Facebook del sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, 03 marzo 2024. NPK Facebook / Matteo Gozzoli +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ +++NO SALES; NO ARCHIVE; EDITORIAL USE ONLY+++

Cesenatico (Forlì-Cesena), 4 marzo 2024 – Sono diventate immediatamente virali, rimbalzando dai social network alla stampa nazionale, le foto pubblicate ieri mattina su Facebook dal sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, per documentare il recupero della carcassa di un pesce luna spiaggiato sul lido di Valverde. A lasciare tutti a bocca aperta sono state, in particolare, le dimensioni dell’animale: 2 metri e 70 per una tonnellata di peso, tanto che, per portare a termine le operazioni, è stato necessario mobilitare una vera e propria task force, composta da tecnici comunali, volontari del Radio soccorso Cesenatico, addetti del Centro sub ‘Roberto Zocca’ e operatori dell’associazione zoofila ravennate ‘Amici animali’.

Le ipotesi sulle cause della morte e dello spiaggiamento si sono subito sprecate: c’è chi ha ipotizzato la contaminazione da metalli pesanti, chi l’impatto violento con qualche imbarcazione, chi qualche altro incidente dovuto alle forti mareggiate dei giorni scorsi.

Ma Annalisa Zaccaroni, professoressa UniBo di Farmacologia e tossicologia veterinaria al corso di laurea in Acquacoltura e igiene delle produzioni ittiche, che ha sede proprio a Cesenatico, preferisce disinnescare le elucubrazioni più fantasiose: "Viste le dimensioni raggiunte dall’animale e non essendoci ferite visibili, né segni evidenti di deperimento, è assai più probabile che sia morto, semplicemente, di vecchiaia", dichiara.

La docente, che è specializzata in ecotossicologia, ovvero nel monitoraggio di metalli pesanti e sostanze inquinanti nelle specie marine, è attesa domani, assieme ai suoi studenti, al Centro ricerche marine di Cesenatico, per effettuare dei prelievi dal corpo dell’animale. "Il pesce luna – che gli anglosassoni chiamano ‘pesce sole’, sempre per la sua forma rotondeggiante - è sicuramente uno dei pesci ossei più pesanti – prosegue la docente - può raggiungere, infatti, anche due tonnellate di peso e superare i tre metri di lunghezza. Non è così raro come pensiamo, anzi: è presente in tutto l’Adriatico e, più in generale, nel Mediterraneo, mari ricchi di quel plancton di cui è particolarmente ghiotto. Gli avvistamenti al largo, per esempio se si va in barca, sono assai frequenti, tuttavia, viste le dimensioni, è più facile che lo si scambi per un oggetto abbandonato in mare, o per un grande straccio a pelo d’acqua".

Ai tanti buontemponi che, sui social, invocavano per la serata una maxi grigliata a base di pesce luna, Zaccaroni replica sorridendo: "La sconsiglio vivamente, il pesce luna è classificato tra le specie velenose, contiene una tossina simile a quella del pesce palla. Si dice che in passato, in condizioni di grande povertà, qualche pescatore qui in Adriatico abbia azzardato un ‘assaggio’: ora sappiamo che è meglio riservare la griglia ad altri esemplari".