Bologna, 2 febbraio 2021 - Nel giorno in cui parte la campagna di vaccinazione anti Covid per gli anziani con più di 80 anni (VIDEOassistiti in casa, l'Emilia Romagna registra nel bollettino di oggi sull'andamento dell'epidemia da Coronavirus, il numero di contagi più basso registrato in regione dalla prima settimana di ottobre: 879 nuovi casi di positività su un totale di 28.432 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 1.051 su 10.269 tamponi effettuati).

AGGIORNAMENTO Il contagio in Emilia Romagna aggiornato al 3 febbraio

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 3,1% (ieri 10,2%). Ma raddoppia il numero delle vittime: 72 nuovi decessi contro i 34 ieri di ieri. Quasi 2.100 i guariti, diminuiscono i casi attivi (-1.289) e i ricoveri (-9 in terapia intensiva e- 5 negli altri reparti Covid). Un trend inverso rispetto al dato nazionale che registra invece un aumento dei nuovi casi a pochi giorni dal ritorno in zona gialla di molte regioni: 9.660 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 7.925) e 499 i decessi (contro i 329 del giorno precedente). Cala però il tasso di positività in virtù dell'aumento dei tamponi effettuati: oggi è al 3,39% rispetto al 5,57% di ieri. 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 220.575 casi di positività. Dei nuovi contagiati, 386 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 299 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 416 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Cala l’età media dei nuovi positivi che oggi è 42,4 anni contro i 44 anni del giorno precedente

Variante inglese, gli scienziati: sta mutando ancora

Asintomatici

Sui 386 asintomatici, 260 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 27 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 6 con gli screening sierologici, 5 tramite i test pre-ricovero. Per 88 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La mappa del contagio provincia per provincia

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 18.474 a Piacenza (+59 rispetto a ieri, di cui 37 sintomatici), 15.433 a Parma (+31, di cui 16 sintomatici), 29.306 a Reggio Emilia (+95, di cui 42 sintomatici), 38.870 a Modena (+166, di cui 108 sintomatici), 43.649 a Bologna (+215, di cui 144 sintomatici), 7.035 casi a Imola (+23, di cui 8 sintomatici), 12.831 a Ferrara (+78, di cui 22 sintomatici), 16.650 a Ravenna (+24, di cui 13 sintomatici), 8.307 a Forlì (+38, di cui 24 sintomatici), 9.501 a Cesena (+66, di cui 40 sintomatici) e a 20.519 Rimini (+84, di cui 39 sintomatici).

Altre 72 vittime del Covid nelle ultime 24 ore

Purtroppo, si registrano 72 nuovi decessi: 7 a Piacenza (due donne di 93 e 101 anni, e 5 uomini: uno di 67, uno di 71, due di 89 e uno di 95 anni); 5 in provincia di Parma (4 donne di 66, 71, 76 e 92 anni, e un uomo di 86 anni); 2 donne in provincia di Reggio Emilia (di 78 e 86 anni); 6 nella provincia di Modena (due donne - di 85 e 90 anni - e 4 uomini di 52, 72, 86 e 91 anni); 29 in provincia di Bologna (13 donne: di 75, 76, 79 anni, due di 81, una di 85, una di 88, una di 90, due di 91, poi di 92, 94 e 97 anni; 16 uomini: di 53, 62, 66, 73, 79, 80 anni, due di 81, e ancora di 82, 83, 87 anni, due 90enni, due di 93 e uno di 95 anni); 5 nella provincia di Ferrara (tre donne - di 80, 82 e 86 anni - e due uomini di 78 e 83 anni); 4 in provincia di Ravenna (una donna di 93 anni e tre uomini di 66, 78 e 90 anni); 9 in provincia di Forlì-Cesena (6 donne di 85, 89, 90, 91, 92 e 97 anni; tre uomini di 84, 85 e 88 anni); 5 nel riminese (due donne di 85 e 93 anni, e tre uomini di 74, 77 e 89 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.582.

Calano ricoveri e i pazienti in terapia intensiva

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 198 (-9 rispetto a ieri), 2.176 quelli negli altri reparti Covid (-5).Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 17 a Piacenza (+1), 14 a Parma (numero stabile rispetto a ieri), 16 a Reggio Emilia (-2), 39 a Modena (-5), 42 a Bologna (-2), 13 a Imola (-1), 28 a Ferrara (+1), 6 a Ravenna (invariato), 2 a Forlì (invariato), 2 a Cesena (-1) e 19 a Rimini (invariato).

Coronavirus Italia: dati e tabella delle regioni

Cresce il numero dei nuovi positivi e delle vittime di Covid in Italia a pochi giorni dal ritorno in zona gialla di buona parte delle Regioni. A rilevarlo è il consueto bollettino dei dati e dei contagi nazionale. Nelle ultime 24 ore sono stati 9.660 (ieri erano stati 7.925) i test positivi al coronavirus registrati e 499 i decessi (contro i 329 di ieri). Lo rende noto il ministero della Salute. Ieri i test positivi erano stati 7.925, i morti 329.

Ma cala il tasso di positività in virtù dell'aumento dei tamponi effettuati: oltre centomila in più rispetto al giorno precedente. L'incidenza di positivi passa così al 3,9% rispetto al 5,56% del giorno precedente. Tornano a diminuire le terapie intensive occupate, 38 in meno (ieri +37) mentre aumentano i ricoveri ordinari: +57 (ieri +164), per un totale di 20.317. In totale gli attualemente positivi sono 437.765 (9.824 in meno). Dall'inizio dell'emergenza le persone che hanno superato il virus sono 2.043.499. Il totale dei contagiati è invece di 2.570.608. 

 

 

Dati dalle Regioni Covid nelle Marche - Bollettino del Veneto - Il Coronavirus in Toscana

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Vaccini in casa agli emiliano-romagnoli over 80

Da oggi, in Emilia Romagna, si cominciano a vaccinare gli ultra 80enni in assistenza domiciliare. "Saranno i servizi di cure primarie delle Ausl, che hanno in carico queste persone, a contattarle per fissare l'appuntamento, dando la precedenza aquelli in condizioni di maggiore fragilità" e, oltre a loro, "anche i coniugi verranno vaccinati in qualità di caregiver. E, subito dopo, tutti gli altri ultraottantenni", precisa il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, su Facebook. "Si tratta - ha aggiunto Bonaccini - di donne e uomini che non rientrano fra i degenti delle cra, già compresi fra i vaccinati della prima fase insieme al personale sanitario e agli operatori. Abbiamo chiesto al Governo di vigilare sull'arrivo delle dosi programmate nelle prossime settimane: siamo pronti ad accelerare ed estendere la campagna al resto della popolazione da marzo e non ci devono essere più ritardi. Per iniziare il prima possibile la massiccia campagna di vaccinazione alla popolazione". 

Vaccini per gli over 80: quando si parte in LombardiaAstraZeneca, la svolta dell'Aifa: "Anche per over 55 in salute"

Vaccini a quota 212.990: 81.438 sono seconde dosi 

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 212.990 dosi, di cui 5.706 oggi; sul totale, 81.438 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale e sono perciò immunizzate.

Si ricorda che, alla luce delle nuove forniture di dosi di Moderna e Pfizer-Biontech,previste in Emilia-Romagna per questa settimana, anche per i prossimi giorni proseguiranno in via prioritaria i richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

Tampone rapido in farmacia a 15 euro: partenza nel caos

Non è cominciata proprio con il piede giusto la campagna voluta dalla Regione per effettuare il tampone rapido in farmacia al prezzo calmierato di 15 euro e senza prescrizione medica. Le telefonate dei cittadini sono state una valanga ma la risposta dei farmacisti che hanno aderito all’iniziativa – la maggior parte – è stata che la macchina organizzativa non è ancora pronta. Alcune farmacie hanno raccolto le prenotazioni, altre lo faranno nei prossimi giorni ma per effettuare l’esame vero e proprio servono ancora giorni.

Uno dei problemi, da quello che si è capito, l’aggiornamento da parte della Regione della piattaforma informatica per potere tracciare i test. L’interesse per effettuare il tampone rapido è cresciuto moltissimo negli ultimi tempi per una serie di motivi. Il Governo – su richiesta delle Regioni – li ha inseriti nel computo dei test giornalieri. Ora la percentuale positivi/tamponi viene calcolata sul totale dei tamponi eseguiti (molecolari più rapidi). Dall’8 gennaio scorso, inoltre, la positività al tampone rapido consente al cittadino di poter usufruire subito della malattia in attesa di poter effettuare il tampone molecolare.

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Tampone molecolare, rapido, e test sierologico: le differenze

Tampone molecolare. Il tampone molecolare è quello maggiormente utilizzato per la diagnosi da infezione da coronavirus. In Emilia Romagna ne sono stati eseguiti quasi 3 milioni dall’inizio della pandemia Viene eseguito su un campione prelevato a livello naso-oro-faringeo. L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati. 

Test rapido. Questa tipologia di test è basata sulla ricerca, nei campioni respiratori, di proteine virali (antigeni). I tempi di risposta sono molto rapidi, circa 15 minuti. C’è la necessità, comunque, di confermare i risultati positivi con un tampone molecolare.

Sierologico. Evidenzia la presenza di anticorpi contro il virus. Viene eseguito su prelievo venoso e sangue capillare.

Billy, il cane che aspetta da due mesi fuori casa il padrone ricoverato per Covid