Coronavirus, bollettino di oggi 10 luglio: 53 casi in Emilia Romagna (foto Cusa)
Coronavirus, bollettino di oggi 10 luglio: 53 casi in Emilia Romagna (foto Cusa)

Bologna, 10 luglio 2020 - Nuova impennata dei contagi in Emilia Romagna, dove pesano i dati del nuovo focolaio di Bologna. Dice questo il bollettino sul coronavirus di oggi, 10 luglio: 53 nuovi casi di Covid, di cui 41 asintomatici, scovati grazie al contact tracing e all’attività di screening regionale a seguito di test sierologici. I positivi dall'inizio dell'epidemia salgono dunque a quota 28.822. Fortunatamente nelle ultime 24 ore non si registrano altre vittime.

Aggiornamento: il bollettino dell'11 luglio

Leggi anche Coronavirus Italia, ultimo bollettino. Dati e tabelle di oggi, 10 luglio - La situazione nel mondo - Esce dalla quarantena e gira per mezza Italia - Stop ai voli da 13 Paesi

I nuovi tamponi effettuati sono 4.182, che raggiungono così complessivamente quota 540.614, a cui si aggiungono altri 1.662 test sierologici.

Dei 53 nuovi casi, 36 sono relativi alla provincia di Bologna: 29 di questi riconducibili a un focolaio che si è sviluppato in una impresa della logistica, la Tnt. Un comparto sul quale la Regione Emilia Romagna intende intervenire rendendo obbligatori i test sierologici per tutti i lavoratori del settore da Piacenza a Rimini, avviando così una vasta operazione di prevenzione e tracciamento.

“Il nostro Servizio sanitario ha saputo circoscrivere rapidamente ogni nuovo focolaio, compreso l’ultimo a Bologna: tutti i casi vengono trattati con la massima attenzione, in modo da mantenere assolutamente sotto controllo il contagio - sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini -.  Sia chiaro: non vogliamo bloccare una filiera così nevralgica come quella della logistica, ma non possiamo tollerare alcun rischio per la salute e la sicurezza di tutti gli emiliano-romagnoli. Per questo, in pochi giorni definiremo un’ordinanza regionale che renderà i test sierologici obbligatori per tutti i lavoratori del settore”.

“Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione. Non ci siamo mai permessi alcuna sottovalutazione - conclude l’assessore - e non inizieremo di certo ora: rispettiamo tutti le norme di sicurezza, per la tutela di ognuno e della salute pubblica, per non vanificare gli sforzi già compiuti”.

Indice Rt, Emilia Romagna prima tra le regioni

L'Emilia Romagna è prima tra le regioni italiane per tasso di contagiosità. Stando al report, relativo alla settimana dal 29 giugno al 5 luglio, diffuso dall'Istituto superiore della Sanità e dal Ministero della Salute, il valore dell'indice Rt (quante persone è in grado di contagiare ogni positivo) è sopra a 1, la soglia di allerta: è di 1,2, mentre la scorsa settimana era di 1,28.

 

Dodici sintomatici

Tornando ai dati di oggi, i sintomatici in tutta la Regione sono 12: uno a Piacenza, uno a Reggio Emilia, cinque a Modena, tre a Bologna, uno a Ferrara e uno a Rimini, per la maggior parte riconducibili a focolai o a casi già noti.

Covid, la mappa dei contagi in regione

I casi di positività al Covid, che si riferiscono alla provincia in cui è stata fatta la diagnosi, sono così distribuiti a livello provinciale: 4.566 a Piacenza (+4, di cui uno sintomatico), 3.710 a Parma (+2), 5.001 a Reggio Emilia (+1, sintomatico), 3.985 a Modena (+7, di cui 5 sintomatici), 5.051 a Bologna (+36, di cui 3 sintomatici), 404 a Imola (invariato), 1.033 a Ferrara (+2, di cui uno sintomatico), 1.080 a Ravenna (invariato), 963 a Forlì (invariato), 813 a Cesena (invariato) e 2.216 a Rimini (+1, sintomatico).

Nessun decesso

Nessun nuovo decesso in regione: il numero totale resta quindi 4.269.

Salgono i casi attivi

Le nuove guarigioni sono 6, per un totale di 23.440, l’81,3% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.113 (47 in più di ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.007, 47 in più rispetto a ieri, il 90,4% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 10 (come ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 96 (come ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.440 (+6 rispetto a ieri): 227 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.213 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Nuovo focolaio a Bologna in un'azienda di trasporto

Nella sede cittadina dell'azienda di logistica Tnt di Bologna (che conta circa 400 lavoratori) sono stati effettuati circa 200 tamponi, tra martedì e mercoledì, e il risultato è stato la scoperta di 28 dipendenti positivi al Covid-19. La situazione comunque appare abbastanza tranquilla perché i malati sono "tutti asintomatici" - come dice l'azienda - e non c'è nessun ricovero in ospedale. Uno screening coi test sierologici è stato effettuato anche tra i dipendenti dell'Interporto, sempre a Bologna.

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi: la curva sale ancora

Sale per il terzo giorno di fila la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 276, contro i 229 di ieri e i 193 di mercoledì. Metà dei casi odierni sono in Lombardia, che cresce da 119 a 135 nuovi positivi. Il totale delle persone colpite da Covid-19 in Italia sale così a 242.639. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute.

Stabile il numero dei decessi, 12 oggi come ieri (mercoledì erano 15), per un totale di 34.938. Si sono registrati decessi oggi in sole 5 regioni: Lombardia (6), Piemonte (2), Veneto (2), Toscana (1) e Lazio (1). Sono 295 i guariti nelle 24 ore (ieri 338), 194.273 in tutto. Per effetto di questi dati cala di poco il numero dei malati attuali, 31 meno di ieri, per un totale di 13.428.

Prosegue il calo dei ricoveri: 27 posti in meno in regime ordinario (844 totali) e 4 in meno in terapia intensiva (65 in tutto). Le persone in isolamento domiciliare sono 12.519. Infine, tamponi in calo: 47.953 oggi contro i 52.552 di ieri.

Dalla Regione 10 milioni ai lavoratori della Sanità

La giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato nei giorni scorsi una delibera che destina altri 10 milioni di euro ai lavoratori della sanita' pubblica, compresi tecnici e amministrativi. Tra le principali novita' contenute nella delibera, vi e' infatti l'allargamento dell'ambito di applicazione del trattamento economico accessorio al personale dirigenziale del ruolo professionale, tecnico e amministrativo: non piu' quindi il solo organico sanitario, ma anche chi a vario titolo fa parte della macchina che assiste e cura i cittadini. Al netto degli oneri, queste nuove risorse ammontano a 10.630.201 euro e sono state stabilite dal decreto Rilancio su un totale di 190 milioni di euro erogati al Sistema sanitario nazionale come ulteriore finanziamento.

'Insieme al personale più in prima linea come medici, infermieri e soccorritori, è stato tutto il sistema sanitario regionale che ha affrontato in maniera coesa l'emergenza Covid, lavorando con sacrificio e disponibilità massima per difendere la salute di tutti gli emiliano-romagnoli - affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore alla Sanita' Raffaele Donini
-. Abbiamo ritenuto giusto e doveroso riconoscere un premio anche ai professionisti, ai tecnici e agli amministrativi che, ognuno per le proprie competenze, hanno permesso alla nostra sanita' di affrontare nel migliore dei modi una crisi senza precedenti, mantenendo tuttora alta l'attenzione sul virus e gestendo la fase di ritorno all'erogazione delle prestazioni e dei servizi ordinari'.