Bologna, 11 giugno 2021 – Emilia Romagna in zona bianca da lunedì. Lo aveva annunciato ieri l’assessore regionale Raffaele Donini, oggi arriva la ‘certificazione’ della cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità. Da Piacenza a Rimini, addio coprifuoco e orari liberi per i pubblici esercizi. Restano gli obblighi di rispettare il distanziamento e di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso, ma per i cittadini la zona bianca coincide con un sostanziale ritorno alla piena libertà.

Zona bianca: ecco le nuove regole. Cosa si potrà fare in Emilia Romagna

Il passaggio nella fascia di rischio inferiore è reso possibile dalla terza settimana consecutiva con un’incidenza dei nuovi casi sotto i 50 ogni 100mila abitanti: prima 49, poi 34 nel monitoraggio della scorsa settimana e infine 23 alla vigilia di quest’ultimo. Ecco la sequenza che vale un deciso allentamento delle restrizioni in Emilia Romagna, “una libertà – le parole di Donini, assessore alla Sanità – che ci siamo guadagnati a suon di sacrifici. Ma non abbiamo ancora finito di contrastare la pandemia”.

Mentre l’indice Rt cala progressivamente e ‘tende’ allo 0,6, i dati relativi alla pressione ospedaliera testimoniano il miglioramento complessivo della situazione: le rilevazioni di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) dicono che i posti in terapia intensiva occupati da pazienti Covid sono scesi al 9% (dal 12% della scorsa settimana, il livello di guardia è fissato al 30%) e l’occupazione negli ospedali in aree non critiche è al 6% (livello di guardia 40%, dato aggiornato al 9 giugno). Intanto va avanti la campagna di vaccinazione: superata la quota di 3 milioni di somministrazioni, oltre un milione di persone ha completato il ciclo con le due dosi.